MiniMax M3.1 Flash è stato lanciato il 19 ottobre 2026, con l’azienda che dichiara un’inferenza online quasi tre volte più veloce e costi complessivi di utilizzo inferiori del 70% per le attività agentiche rispetto al modello precedente. Il modello è disponibile tramite MiniMax API, M Plan e MiniMax Code ed è rivolto allo sviluppo software e ai flussi di lavoro aziendali articolati in più fasi.
Punti chiave
- MiniMax afferma che il modello combina un’inferenza più rapida con costi inferiori per le attività agentiche.
- Il lancio è rivolto alla programmazione, all’automazione tra applicazioni e alle attività di cybersicurezza.
- L’accesso tramite hosting è disponibile da subito, mentre il rilascio dei pesi del modello è previsto in un secondo momento.
Indice
- MiniMax M3.1 Flash punta a un’esecuzione delle attività meno costosa
- Programmazione e automazione aziendale al centro della proposta
- L’accesso tramite hosting precede il rilascio dei pesi del modello
- Conclusione
MiniMax M3.1 Flash punta a un’esecuzione delle attività meno costosa
L’annuncio del lancio di M3.1 Flash da parte di MiniMax pone l’efficienza al centro del rilascio. L’azienda afferma di aver migliorato l’inferenza attraverso un impiego più aggressivo della sparsità, con velocità di generazione superiori a 200 token al secondo nell’uso quotidiano e velocità mediane oltre i 170 token al secondo.
La riduzione dei costi del 70% dichiarata riguarda i costi complessivi di utilizzo per le attività agentiche rispetto al modello precedente. Si tratta di un confronto riportato dall’azienda, non di una garanzia che la fattura di ogni cliente diminuirà nella stessa misura.
Per gli sviluppatori, la distinzione è pratica: i prezzi dei token indicati determinano i costi di utilizzo, mentre il costo per completare un flusso di lavoro dipende anche dalla quantità di input e output richiesta dall’attività.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Token di input | $0.15 per 1 milione di token |
| Token di output | $0.60 per 1 milione di token |
| Token di input memorizzati nella cache | $0.015 per 1 milione di token |
Programmazione e automazione aziendale al centro della proposta
MiniMax afferma che M3.1 Flash è in grado di gestire flussi di lavoro tra sistemi software-as-a-service, compresi quelli di vendite, marketing, operations, assistenza clienti, finanza e risorse umane. Queste attività prevedono più passaggi e chiamate agli strumenti, anziché una singola risposta generata.
L’azienda ha riferito un punteggio del 73.7% su DeepSWE v1.1, che valuta attività di sviluppo software quali la comprensione del codice, l’aggiunta di funzionalità, la correzione di problemi e la convalida del lavoro. Ha inoltre riportato 61.7 punti su OSWorld V2, un benchmark per l’utilizzo del computer e l’esecuzione di operazioni tra applicazioni.
Questi risultati nei benchmark descrivono le prestazioni nelle valutazioni specificate. Non dimostrano l’adozione da parte dei clienti, aumenti dei ricavi o risultati equivalenti in tutti gli ambienti aziendali.
L’accesso tramite hosting precede il rilascio dei pesi del modello
Con il lancio, il modello è disponibile attraverso tre canali MiniMax già esistenti: l’API, M Plan e MiniMax Code. MiniMax ha dichiarato che i pesi del modello saranno rilasciati in un secondo momento, senza però fornire una data.
L’azienda ha inoltre dichiarato che in seguito arriverà un modello Pro, incentrato su capacità superiori. Non è stata indicata alcuna tempistica per il rilascio.
Conclusione
Il lancio offre agli sviluppatori accesso immediato tramite hosting all’offerta di MiniMax con costi inferiori. Il prossimo passaggio annunciato è il rilascio dei pesi del modello, sebbene MiniMax non abbia fissato una data.
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