Il produttore di cannabis ha dichiarato il 19 ottobre che nel quarto trimestre del 2026 i costi di Glass House dovrebbero restare intorno a 110 dollari per libbra, mentre una produzione record deve fare i conti con la pressione esercitata da prezzi di vendita più bassi. I risultati preliminari e non sottoposti a revisione del terzo trimestre hanno mostrato ricavi in aumento a 56,8 milioni di dollari, ma un calo dell’utile lordo rispetto al trimestre precedente. La società ha ribadito un obiettivo di costo di produzione di lungo termine pari a 95 dollari per libbra, che non rappresenta una media per l’esercizio 2026.
Punti chiave
- Nel quarto trimestre i costi di produzione dovrebbero attestarsi sui livelli del terzo trimestre, pari a circa 110 dollari per libbra.
- La produzione record ha sostenuto i ricavi, ma prezzi di vendita più bassi e il mix delle vendite hanno compresso il margine lordo.
- La dirigenza ha mantenuto le previsioni di produzione annuale e ha dichiarato che i preparativi per l’esportazione restano una priorità.
Indice
- I costi di Glass House scendono, ma i prezzi di vendita calano più rapidamente
- I volumi record sostengono la crescita dei ricavi
- Finanziamento dell’espansione e preparativi per l’esportazione
- Conclusione
I costi di Glass House scendono, ma i prezzi di vendita calano più rapidamente
Nel comunicato sui risultati preliminari del terzo trimestre, Glass House ha indicato costi di produzione pari a circa 110 dollari per libbra nel trimestre conclusosi il 30 settembre, in calo rispetto ai 122 dollari del secondo trimestre. Il presidente e Chief Cannabis Officer Graham Farrar ha dichiarato che i costi erano scesi di oltre il 37% rispetto ai 175 dollari del primo trimestre.
Il miglioramento operativo non ha impedito la pressione sui margini. I prezzi medi di vendita sono scesi a 150 dollari per libbra dai 211 dollari del secondo trimestre, registrando un calo più marcato rispetto alla riduzione dei costi di produzione.
L’utile lordo era previsto a 14,9 milioni di dollari, contro i 15,8 milioni del trimestre precedente. Il margine lordo si è ristretto al 26% dal 34%. L’amministratore delegato Kyle Kazan ha attribuito la pressione ai prezzi stagionalmente più bassi e a un mix di vendite con una quota maggiore di trim.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Liquidità a fine trimestre | 39,7 milioni di dollari in contanti, liquidità vincolata e mezzi equivalenti, contro 22,1 milioni alla fine del trimestre precedente. |
| Proventi ATM del terzo trimestre | Raccolti 18 milioni di dollari a un prezzo medio di 8,11 dollari per azione. |
| Proventi dai warrant nel terzo trimestre | Raccolti 10 milioni di dollari durante il trimestre. |
| Cambiamento nel consiglio di amministrazione | John “Jay” Nichols Jr. si è dimesso dalla carica di consigliere. |
I volumi record sostengono la crescita dei ricavi
La produzione preliminare di biomassa ha raggiunto circa 317.000 libbre, in aumento rispetto alle 246.000 libbre del secondo trimestre. I ricavi sono saliti a 56,8 milioni di dollari dai 47,0 milioni del trimestre precedente e dai 26,2 milioni di un anno prima.
I volumi più elevati hanno contribuito a mantenere l’utile lordo vicino al livello del secondo trimestre nonostante prezzi più deboli. La dirigenza ha ribadito la previsione di una produzione di circa 1 milione di libbre nel 2026, mantenendo l’obiettivo di costo di 95 dollari per libbra come traguardo di lungo termine.
I risultati finanziari riflettono in generale le attività operative in continuità, con i periodi precedenti rideterminati per escludere Glass House Retail, deconsolidata il 12 giugno 2026. La società ha precisato separatamente che i dati comparativi relativi ai flussi di cassa operativi includono ancora tale attività.
Finanziamento dell’espansione e preparativi per l’esportazione
Nel terzo trimestre il flusso di cassa operativo è stato negativo per 0,4 milioni di dollari. Kazan ha dichiarato che la dirigenza riteneva che la società disponesse di capitale sufficiente per completare i miglioramenti nelle aziende agricole e raggiungere un flusso di cassa positivo, aggiungendo che il programma di offerta di azioni at-the-market era stato sospeso. Si tratta di un’aspettativa della dirigenza, non di un traguardo di flusso di cassa già raggiunto.
Il capitale raccolto durante il trimestre ha sostenuto l’espansione delle serre, l’automazione, i sistemi di controllo climatico e altri interventi di miglioramento degli impianti. Questi progetti mirano ad aumentare le rese e ridurre i costi di produzione.
Farrar ha inoltre dichiarato che la certificazione GACP stava gettando le basi per le esportazioni dalla California, che ha definito una priorità assoluta. Il comunicato non ha indicato vendite all’esportazione già concluse, quindi l’opportunità resta un’iniziativa strategica e non si traduce in ricavi da esportazione già dimostrati.
Conclusione
I risultati del quarto trimestre metteranno alla prova la capacità di Glass House di mantenere i costi di produzione più bassi, migliorando al contempo i margini e la generazione di cassa. Le prospettive confermate restano di circa 1 milione di libbre di produzione annua, con un obiettivo di costo di lungo termine pari a 95 dollari per libbra.
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