Nel terzo trimestre del 2026 l’utile di Alcoa è più che raddoppiato rispetto a un anno prima e le sue azioni sono salite del 5,8% il 16 ottobre, dopo la pubblicazione dei risultati. Il produttore di alluminio ha registrato un utile netto attribuibile alla società di 483 milioni di dollari, pari a 1,81 dollari per azione. Il miglioramento è stato meno uniforme rispetto al trimestre precedente: l’utile riportato è aumentato, ma i ricavi e l’utile rettificato sono diminuiti.

Punti chiave

  • L’utile netto del terzo trimestre è salito a 483 milioni di dollari, rispetto ai 232 milioni di un anno prima.
  • L’EBITDA rettificato è aumentato nettamente su base annua, ma è diminuito di 112 milioni di dollari rispetto al secondo trimestre.
  • Alcoa ha mantenuto le previsioni annuali di produzione e ha portato avanti un’acquisizione che dovrebbe concludersi nel primo semestre del 2027.

Indice

I risultati di Alcoa mostrano andamenti diversi su base annua e trimestrale

Nella rilevazione del 16 ottobre, le azioni erano scambiate a 42,72 dollari, dopo l’annuncio dei risultati della società del 15 ottobre. Il rialzo del 5,8% è un dato rilevato sul mercato, non un rendimento di chiusura confermato.

L’annuncio dei risultati di Alcoa per il terzo trimestre del 2026 ha indicato ricavi pari a 3,704 miliardi di dollari, contro i 2,995 miliardi di un anno prima e i 3,966 miliardi del secondo trimestre. L’utile per azione è aumentato rispetto agli 0,88 dollari di un anno prima e agli 1,53 dollari del trimestre precedente.

L’utile netto rettificato è stato di 485 milioni di dollari, pari a 1,82 dollari per azione, contro una perdita rettificata di 6 milioni di dollari un anno prima. È tuttavia diminuito rispetto ai 562 milioni di dollari, pari a 2,12 dollari per azione, del secondo trimestre. L’EBITDA rettificato al netto delle voci straordinarie ha raggiunto 789 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 270 milioni di un anno prima ma in calo rispetto ai 901 milioni del trimestre precedente.

VoceDettagli
Previsioni di produzione di allumina per il 20269,5–9,6 milioni di tonnellate metriche; confermate.
Previsioni di spedizioni di allumina per il 202611,5–11,6 milioni di tonnellate metriche; confermate.
Previsioni di produzione di alluminio per il 20262,4–2,6 milioni di tonnellate metriche; confermate.
Previsioni di spedizioni di alluminio per il 20262,6–2,8 milioni di tonnellate metriche; confermate.

L’aumento della produzione non ha impedito il calo sequenziale dei ricavi

La produzione di allumina è aumentata dell’11% rispetto al secondo trimestre, raggiungendo 2,5 milioni di tonnellate metriche, soprattutto grazie alla maggiore stabilità della raffineria di Pinjarra, in Australia. La produzione di alluminio è cresciuta del 2%, a 649.000 tonnellate metriche, sostenuta dalla riattivazione della capacità e dal completamento della riattivazione della fonderia di Alumar, in Brasile.

L’aumento della produzione non si è tradotto direttamente in maggiori vendite trimestrali. Le spedizioni di alluminio sono diminuite del 5% dopo gli elevati volumi del secondo trimestre, mentre anche i minori prezzi realizzati dell’alluminio hanno pesato sui ricavi. I miglioramenti dei costi di produzione e l’aumento dei prezzi dell’allumina non sono bastati a evitare il calo sequenziale dell’EBITDA rettificato.

L’utile netto riportato è comunque aumentato rispetto al secondo trimestre. Alcoa ha attribuito il miglioramento in parte alle variazioni favorevoli ai valori di mercato delle proprie partecipazioni in Ma’aden e dei contratti energetici, oltre che ai minori costi di produzione e ai maggiori prezzi dell’allumina. Questa distinzione aiuta a spiegare perché l’utile riportato sia aumentato mentre l’utile rettificato è diminuito.

La liquidità comprende il finanziamento dell’acquisizione

Nel trimestre Alcoa ha generato 643 milioni di dollari di flusso di cassa operativo e 472 milioni di dollari di flusso di cassa libero. Ha chiuso il periodo con 4,4 miliardi di dollari in liquidità, di cui 2,6 miliardi raccolti per finanziare la prevista acquisizione delle partecipazioni di South32 in attività di bauxite, allumina e alluminio, nota come AliGroup.

La componente relativa al finanziamento è rilevante: il saldo di liquidità a fine trimestre non derivava esclusivamente dalla generazione di cassa operativa. Gli azionisti di South32 hanno approvato l’operazione il 15 ottobre 2026 e Alcoa ha dichiarato che il completamento resta previsto per il primo semestre del 2027.

Previsioni di produzione confermate, con pressioni sui costi nel quarto trimestre

Alcoa ha confermato le proiezioni di produzione e spedizione per il 2026. La direzione prevede un aumento della produzione e delle spedizioni in entrambi i segmenti nel quarto trimestre, ma ha segnalato anche pressioni sui costi dell’alluminio.

Si prevede che i maggiori costi delle materie prime e la manutenzione programmata riducano di circa 30 milioni di dollari, rispetto al trimestre precedente, l’EBITDA rettificato del segmento Alluminio nel quarto trimestre. Si prevede che i costi dell’allumina all’interno di quel segmento abbiano un ulteriore impatto sfavorevole di circa 30 milioni di dollari. Si tratta di previsioni della direzione, non di risultati di un trimestre già concluso.

Conclusione

La prossima prova operativa sarà verificare se l’aumento della produzione nel quarto trimestre potrà compensare le pressioni sui costi individuate da Alcoa. Separatamente, l’acquisizione di AliGroup è ancora in sospeso e il suo completamento è previsto per il primo semestre del 2027.

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