Il dibattito sull’e-krona è tornato nell’agenda politica svedese con il Rapporto sui pagamenti di marzo 2026 della Riksbank, in cui la banca centrale raccomanda un’indagine sulle modifiche legislative necessarie per un’eventuale valuta digitale. La raccomandazione riguarda la preparazione in vista di una possibile decisione parlamentare, non l’approvazione del lancio di un’e-krona.

Punti chiave

  • La Riksbank vuole che la Svezia prepari le basi giuridiche per una possibile e-krona.
  • Un euro digitale potrebbe influenzare le infrastrutture di pagamento svedesi e la domanda di corone.
  • La banca centrale ravvisa potenziali vantaggi di pagamento nelle stablecoin, insieme a rischi per i consumatori e di dipendenza.

Indice

Il dibattito sull’e-krona si sposta verso la preparazione giuridica

La Riksbank raccomanda che il governo o il parlamento avviino un’indagine sulle modifiche legislative necessarie per consentire l’introduzione di un’e-krona entro tempi ragionevoli, qualora il parlamento ne autorizzi l’emissione.

La tempistica proposta è subordinata a determinate condizioni: l’indagine inizierebbe una volta finalizzato il regolamento sull’euro digitale e dopo che la Banca centrale europea avrà deciso di emettere la valuta. Il parlamento svedese dovrebbe comunque decidere se autorizzare la Riksbank a emettere un’e-krona.

La valutazione della Riksbank sulle nuove forme di moneta spiega il cambiamento di enfasi. Nel 2023 un’indagine governativa sui pagamenti concluse che non vi era un’esigenza sociale sufficiente per un’e-krona, pur riconoscendo che gli sviluppi economici, politici e tecnologici avrebbero potuto giustificare una nuova valutazione.

VoceDettagli
2017–2023La Riksbank ha esaminato le questioni economiche, giuridiche e tecniche relative a un’e-krona.
Dal 2023L’attenzione si è spostata sul monitoraggio e sull’analisi delle iniziative internazionali delle banche centrali in materia di valute digitali.
Tempistiche dell’euro digitaleIl rapporto di marzo 2026 indicava un possibile lancio nel 2029, subordinato all’adozione di un quadro giuridico.

Perché l’euro digitale è importante per la Svezia

La Riksbank sostiene che un’adozione diffusa dell’euro digitale potrebbe influenzare le infrastrutture e la regolamentazione dei pagamenti in Europa. Se gli utenti svedesi sviluppassero una forte domanda per questa valuta, alcuni flussi di pagamento potrebbero allontanarsi dalla corona.

La preoccupazione, dunque, va oltre l’aggiunta di un altro metodo di pagamento. Riguarda il mantenimento della competitività tecnologica della corona e la limitazione della dipendenza da infrastrutture controllate al di fuori della Svezia.

Un’eventuale e-krona potrebbe utilizzare la piattaforma dell’euro digitale tramite un accordo con la BCE. Secondo la Riksbank, ciò potrebbe offrire notevoli vantaggi in termini di costi e compatibilità con i pagamenti europei. La prevista funzionalità offline potrebbe inoltre rafforzare la preparazione della Svezia in materia di pagamenti, ma si tratta ancora di caratteristiche potenziali di un possibile accordo.

Le stablecoin comportano un diverso insieme di compromessi

Il rapporto di marzo distingue inoltre la moneta digitale pubblica dalle stablecoin emesse da soggetti privati. Le stablecoin sono concepite per mantenere un valore stabile, spesso rispetto a una valuta nazionale, e dipendono dalla disponibilità di attività liquide sufficienti presso gli emittenti per soddisfare i rimborsi.

La Riksbank ravvisa possibili vantaggi in pagamenti transfrontalieri più economici e rapidi e nel regolamento di attività tokenizzate. Afferma inoltre che le stablecoin non offrono un forte vantaggio competitivo nei paesi dotati di sistemi di pagamento ben sviluppati.

I rischi comprendono perdite in caso di fallimento dell’emittente, l’assenza di una tutela pubblica dei depositi e vendite forzate di riserve in caso di rimborsi ingenti. Un uso diffuso di stablecoin controllate dall’estero potrebbe creare un’ulteriore dipendenza esterna; in casi estremi, un ricorso esteso a un’altra valuta potrebbe indebolire l’indipendenza della politica monetaria.

Conclusione

La raccomandazione di marzo 2026 sostiene la necessità di preparare il quadro giuridico, ma non costituisce una decisione di emissione. Le tappe indicate dalla Riksbank sono il completamento della normativa sull’euro digitale e una decisione della BCE di emetterlo, seguiti dalla proposta indagine svedese.

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