L’autorità di vigilanza finanziaria svizzera ha approvato quello che descrive come il primo ETF Bitcoin del Paese a investire direttamente in Bitcoin e accessibile agli investitori retail. La decisione supera un ostacolo normativo per una categoria di prodotti distinta dai prodotti negoziati in borsa su Bitcoin già annunciati per il mercato svizzero.
Punti chiave
- La FINMA ha approvato un fondo che investe direttamente in Bitcoin ed è accessibile agli investitori retail, ampliando quanto previsto dalla sua precedente autorizzazione di un fondo cripto destinato agli investitori qualificati.
- L’autorità di vigilanza ha concesso un’esenzione dai requisiti standard di diversificazione, richiamando la storia e i volumi di scambio di Bitcoin.
- I prodotti negoziati in borsa su Bitcoin già esistenti in Svizzera seguono un diverso iter normativo e non vanno confusi con l’ETF appena approvato.
Indice
- Cosa prevede l’approvazione dell’ETF Bitcoin
- Perché la FINMA ha concesso un’esenzione dai requisiti di diversificazione
- In cosa differiscono i prodotti Bitcoin svizzeri già esistenti
- Conclusione
Cosa prevede l’approvazione dell’ETF Bitcoin
Nell’annuncio di martedì, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) ha affermato che l’interesse per gli investimenti in criptovalute, in particolare in Bitcoin, è in crescita. L’approvazione riguarda un fondo che investe direttamente in BTC, anziché in un paniere di asset digitali.
L’annuncio non ha indicato il gestore del fondo né specificato una data di lancio. La FINMA ha dichiarato che diversi fornitori hanno presentato o annunciato domande per ETF Bitcoin.
L’accesso per gli investitori retail rappresenta un cambiamento sostanziale rispetto alla precedente autorizzazione della FINMA a un fondo cripto. Nel 2021, l’autorità di vigilanza aveva autorizzato un fondo destinato agli investitori qualificati che investiva principalmente in un paniere di criptovalute. La decisione più recente differisce sia per la categoria di investitori a cui si rivolge sia per l’esposizione diretta a Bitcoin.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Precedente annuncio relativo a un ETP | Ad agosto 2025, SIX Swiss Exchange ha annunciato che un prodotto negoziato in borsa iShares Bitcoin avrebbe iniziato a essere scambiato. |
| Copertura dell’ETP | Il prodotto annunciato era interamente garantito da BTC detenuti in custodia a freddo. |
| Depositario indicato per l’ETP | È stata indicata Coinbase Custody International Limited come depositario. |
Perché la FINMA ha concesso un’esenzione dai requisiti di diversificazione
La FINMA ha concesso un’esenzione dai requisiti standard di diversificazione del rischio, citando la «lunga storia di negoziazione e i volumi di scambio particolarmente elevati» di Bitcoin rispetto ad altri asset digitali. L’eccezione consente al fondo approvato di adottare un approccio d’investimento focalizzato su Bitcoin nell’ambito del quadro normativo dell’autorità di vigilanza.
L’autorità ha tuttavia sottolineato che gli investimenti in Bitcoin comportano rischi di mercato, compresa la possibilità che il capitale investito perda una parte significativa del proprio valore. L’avvertimento richiamava in particolare la volatilità delle criptovalute: l’approvazione normativa non elimina il rischio di perdite d’investimento sostanziali.
In cosa differiscono i prodotti Bitcoin svizzeri già esistenti
L’approvazione non va interpretata come il primo accesso della Svizzera a un qualsiasi prodotto Bitcoin negoziato in borsa. SIX Swiss Exchange aveva già annunciato un prodotto negoziato in borsa iShares Bitcoin. I dettagli riportati di seguito riguardano quel prodotto distinto, non l’ETF non nominato oggetto della più recente decisione della FINMA.
Un portavoce della FINMA ha dichiarato che tali ETP non richiedono l’approvazione della FINMA e sono disciplinati esclusivamente da SIX Exchange Regulation. Questa distinzione spiega come possa essere approvato il primo ETF Bitcoin accessibile agli investitori retail e con investimento diretto in un mercato in cui erano già stati annunciati ETP Bitcoin.
Conclusione
La decisione della FINMA amplia il quadro approvato per gli investimenti retail in Bitcoin in Svizzera. La sua importanza risiede nell’accesso normativo a un fondo che investe direttamente nell’asset, non nella protezione dalla volatilità di Bitcoin.
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