Gli utili di Mullen Group hanno raggiunto un record nel terzo trimestre, nei tre mesi conclusi il 30 settembre 2026, grazie alla crescita delle attività esistenti e all’aumento dei supplementi carburante, che hanno sostenuto i ricavi. Il 22 ottobre il fornitore canadese di servizi logistici ha comunicato che l’utile netto è aumentato del 55,1%, a 51,5 milioni di dollari, mentre i ricavi sono cresciuti del 16,3%, raggiungendo il record trimestrale di 653,2 milioni di dollari. Il flusso di cassa operativo, tuttavia, è diminuito nonostante il maggiore utile.

Punti chiave

  • La crescita interna ha contribuito per 44,3 milioni di dollari all’aumento dei ricavi di 91,4 milioni, superando il contributo delle acquisizioni.
  • Il risultato operativo rettificato prima di ammortamenti e svalutazioni è aumentato del 23,0%, con progressi in tutti e quattro i segmenti operativi.
  • Il flusso di cassa operativo trimestrale è diminuito del 23,9%, a 78,2 milioni di dollari, in contrasto con l’utile netto record del terzo trimestre.

Indice

Gli utili di Mullen Group crescono più dei ricavi

Il comunicato sui risultati del terzo trimestre di Mullen Group ha riportato un utile base per azione di 0,54 dollari, rispetto a 0,38 dollari dell’anno precedente. L’utile per azione è cresciuto meno dell’utile netto perché la media ponderata delle azioni ordinarie di base è salita a circa 96,3 milioni, da 87,2 milioni.

Il risultato operativo prima di ammortamenti e svalutazioni, o OIBDA, ha raggiunto il record trimestrale di 118,4 milioni di dollari, in aumento del 21,3%. L’incremento dell’utile operativo e una riduzione di 3,1 milioni di dollari degli oneri finanziari hanno contribuito alla crescita dell’utile netto, parzialmente compensati da imposte sul reddito più elevate e perdite sulla vendita di attrezzature.

L’OIBDA rettificato è salito a 118,6 milioni di dollari, dai 96,4 milioni precedenti. In rapporto ai ricavi, è passato dal 17,2% al 18,2%, con un aumento di un punto percentuale. Questa misura, definita dalla società e non conforme agli IFRS, esclude gli utili e le perdite su cambi relativi alla liquidità in dollari statunitensi detenuta presso la sede centrale e non sostituisce i risultati IFRS.

VoceDettagli
Liquidità al 30 settembre 2026213,9 milioni di dollari, in aumento di 42,9 milioni rispetto al 30 giugno.
Capitale circolante381,3 milioni di dollari, in aumento di 43,3 milioni rispetto al 30 giugno.
Linee bancarie non utilizzateCapacità di finanziamento pari a 525,0 milioni di dollari.
Indice di leva finanziaria previsto dagli accordi sul debito2,16 volte, rispetto a una soglia di 3,50 volte.
Dividendi trimestrali dichiarati0,21 dollari per azione ordinaria, invariati rispetto all’anno precedente.

Le attività esistenti trainano la crescita, ma il carburante contribuisce in misura significativa

L’aumento di 91,4 milioni di dollari dei ricavi trimestrali comprendeva 44,3 milioni di crescita interna, 37,7 milioni di ricavi aggiuntivi dai supplementi carburante e 9,4 milioni derivanti da acquisizioni. La distinzione è importante: una parte sostanziale della crescita delle vendite rifletteva supplementi legati ai prezzi più elevati del diesel, anziché un aumento dell’attività di trasporto merci sottostante.

L’effetto è stato particolarmente marcato nelle operazioni di trasporto a carico parziale (LTL). I ricavi del segmento sono aumentati di 20,5 milioni, a 218,3 milioni di dollari, ma 18,6 milioni dell’incremento provenivano dai supplementi carburante. I ricavi al netto dei supplementi sono cresciuti di appena 1,9 milioni, poiché alcune attività hanno ridotto il lavoro con clienti a tariffe inferiori per dare priorità a merci di qualità superiore.

I ricavi della logistica e dei magazzini sono aumentati del 13,5%, a 236,2 milioni di dollari. Oltre ai supplementi carburante e alle acquisizioni, la crescita ha rispecchiato la maggiore domanda di trasporto merci connessa all’attività mineraria presso Bandstra, l’aumento della domanda di spedizioni transfrontaliere e i maggiori ricavi da spedizioniere di Abco.

Si rafforzano i servizi industriali e la logistica negli Stati Uniti

I ricavi dei servizi specializzati e industriali sono aumentati del 24,7%, a 131,1 milioni di dollari, sostenuti dal trasporto e dalla posa di condotte, dalla gestione delle risorse idriche e dalle attività legate alle perforazioni. La debolezza della domanda nel settore delle costruzioni civili nel nord del Manitoba e i minori ricavi dai servizi di produzione hanno parzialmente compensato questi progressi.

L’OIBDA rettificato del segmento è aumentato del 37,3%, a 32,4 milioni di dollari, il maggior incremento percentuale tra le quattro divisioni operative. Mullen ha attribuito il miglioramento alla maggiore attività e a una quota più elevata di ricavi con margini superiori.

I ricavi della logistica negli Stati Uniti e a livello internazionale sono aumentati del 30,4%, a 70,3 milioni di dollari, grazie alla maggiore domanda registrata da HAUListic in un mercato statunitense del trasporto merci che, secondo la dirigenza, si sta restringendo. L’OIBDA rettificato è salito a 4,8 milioni di dollari, sebbene il margine operativo sia sceso dal 7,4% al 6,8%, poiché le spedizioni con margini inferiori rappresentavano una quota maggiore dei ricavi.

Il flusso di cassa diverge dall’utile mentre la dirigenza guarda all’espansione

La liquidità netta generata dalle attività operative è scesa a 78,2 milioni di dollari, dai 102,7 milioni del trimestre. Nei primi nove mesi del 2026 è diminuita del 7,4%, a 204,2 milioni, mentre l’utile netto è aumentato del 41,8%. I dati comunicati mostrano quindi che, in entrambi i periodi, il rafforzamento degli utili contabili non si è tradotto in una maggiore generazione di cassa operativa.

Il presidente e amministratore delegato Murray Mullen ha affermato che i potenziali progetti di investimento in infrastrutture strategiche nazionali potrebbero generare ulteriore domanda di servizi logistici e ha ribadito l’interesse della società per le acquisizioni, citando il recente annuncio relativo a Willson International. Queste dichiarazioni descrivono opportunità future, non ricavi già assicurati dai progetti proposti.

Conclusione

Il trimestre record di Mullen ha combinato la crescita delle attività esistenti con il miglioramento della redditività, senza fare affidamento principalmente sulle acquisizioni. I risultati futuri mostreranno se a questa solidità degli utili si accompagnerà una migliore generazione di cassa operativa; la potenziale domanda legata ai progetti di investimento rimane un’opportunità, non un contributo confermato.

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