L’inflazione nel Regno Unito ha accelerato al 3,5% a settembre 2026, rispetto al 3,1% di agosto, con l’impennata dei costi dei carburanti per autotrazione che ha aggiunto pressione sui prezzi per le famiglie. I dati pubblicati il 21 ottobre hanno superato la previsione degli economisti, pari al 3,4%, e i mercati hanno scontato come quasi certo un rialzo dei tassi d’interesse da parte della Bank of England a novembre.

Punti chiave

  • L’inflazione annua dei carburanti per autotrazione ha raggiunto il 29,8%, il livello più alto da agosto 2022.
  • Anche l’inflazione core e quella dei servizi hanno accelerato, mostrando che le pressioni sui prezzi si estendevano oltre il comparto energetico.
  • I mercati hanno scontato una probabilità del 98% di un rialzo di 25 punti base a novembre, senza che si tratti di una decisione di politica monetaria confermata.

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L’inflazione nel Regno Unito aumenta mentre i costi dei carburanti per autotrazione balzano

Il bollettino dell’ONS sui prezzi al consumo di settembre ha mostrato che l’inflazione annua dell’IPC ha raggiunto il livello più alto da ottobre 2025. I prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4% nel mese, a fronte di variazioni minime a settembre 2025.

I trasporti, in particolare i carburanti per autotrazione, hanno fornito il maggiore contributo al rialzo della variazione dell’inflazione annua. I prezzi dei carburanti erano superiori del 29,8% rispetto a un anno prima, in accelerazione dal 23,0% di agosto. Ristoranti e hotel hanno rappresentato la principale compensazione parziale.

L’aumento ha proseguito l’inversione di tendenza iniziata in estate: l’inflazione annua dell’IPC era stata del 2,9% a luglio, prima di salire ad agosto e settembre. Il dato di settembre è stato superiore di 0,4 punti percentuali al tasso di agosto.

Anche il quadro più ampio si è rafforzato. L’IPC core, che esclude energia, alimentari, alcol e tabacco, è salito al 2,8% dal 2,6%. L’inflazione dei servizi misurata dall’IPC è aumentata al 3,7% dal 3,4%, indicando che l’accelerazione non era limitata ai carburanti.

VoceDettagli
Prezzo medio della benzina169,5 pence al litro a settembre 2026, in aumento di 8,2 pence rispetto ad agosto.
Prezzo medio del diesel192,5 pence al litro a settembre 2026, in aumento di 10,7 pence rispetto ad agosto.
Inflazione CPIHL’indice, che include i costi abitativi dei proprietari-occupanti, è salito al 3,6% su base annua, dal 3,3% di agosto.
Alimentari e bevande analcolicheL’inflazione annua è rimasta all’1,3%; i prezzi sono diminuiti dello 0,2% nel mese.

I mercati prevedono un rialzo dei tassi a novembre

I dati LSEG del 21 ottobre mostravano che i mercati scontavano una probabilità del 98% che la Bank of England aumentasse il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo al 4%, a novembre. La maggior parte degli operatori scontava anche un altro rialzo della stessa entità nell’ultima riunione del 2026, a dicembre.

Queste quotazioni riflettono le aspettative di mercato, non un impegno da parte dei responsabili della politica monetaria. Dopo la pubblicazione dei dati, la sterlina è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all’euro e al dollaro statunitense, mentre anche i rendimenti dei titoli di Stato britannici hanno registrato variazioni minime.

Scott Gardner, strategist degli investimenti presso J.P. Morgan Personal Investing, ha affermato che i responsabili della politica monetaria avrebbero guardato oltre il dato complessivo. Ha indicato l’accelerazione dell’inflazione dei servizi come motivo di preoccupazione, poiché le pressioni legate all’energia potrebbero diffondersi più ampiamente nell’economia.

Il Bilancio autunnale deve fare i conti con pressioni contrapposte

La pubblicazione dei dati sull’inflazione ha inoltre aumentato la posta in gioco per il Bilancio autunnale, previsto per la settimana successiva. Dati separati pubblicati il 21 ottobre stimavano che a settembre il debito pubblico del Regno Unito avesse superato per la prima volta i 3.000 miliardi di sterline.

Il cancelliere dello Scacchiere John Healey ha dichiarato che manterrà la disciplina fiscale cercando al contempo di sostenere la crescita e di concedere un margine di respiro alle imprese e alle famiglie.

Suren Thiru, capo economista dell’Institute of Chartered Accountants in England and Wales, ha affermato che l’aumento dei prezzi accresce la pressione per fornire sostegno contro il caro vita, mentre i maggiori costi di finanziamento restringono le opzioni del governo. Secondo la sua valutazione, il Bilancio deve evitare di aggiungere ulteriori pressioni inflazionistiche.

Conclusione

L’inflazione nel Regno Unito si è rafforzata sia a livello complessivo sia nelle misure sottostanti, consolidando le aspettative di una politica monetaria più restrittiva. I prossimi appuntamenti in calendario sono il Bilancio autunnale della settimana successiva e la decisione di novembre della Bank of England; la prossima pubblicazione dell’ONS sui prezzi al consumo è prevista per il 18 novembre 2026.

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