Nel terzo trimestre del 2026, gli utili di Texas Instruments hanno superato le aspettative degli analisti: i ricavi sono aumentati di circa il 28%, raggiungendo 6,06 miliardi di dollari, mentre l’utile GAAP si è attestato a 2,62 dollari per azione. Dopo l’annuncio del 21 ottobre, il titolo ha guadagnato il 7% nelle contrattazioni after-hours, mentre il produttore di chip ha previsto ricavi per il quarto trimestre compresi tra 5,80 e 6,30 miliardi di dollari.
Punti chiave
- Gli utili del terzo trimestre hanno superato le stime di 0,19 dollari per azione, mentre i ricavi hanno battuto le previsioni di 130 milioni di dollari.
- La domanda nei settori industriale, automobilistico e dei data center ha sostenuto la crescita; Analog ha guidato i principali comparti di chip.
- La previsione dei ricavi per il quarto trimestre comprende risultati leggermente inferiori o superiori a quelli del terzo trimestre.
Indice
- Gli utili di Texas Instruments crescono più rapidamente dei ricavi
- Analog guida la crescita nei principali comparti di chip
- Aumenta la generazione di cassa mentre cala la spesa in conto capitale
- Le previsioni per il quarto trimestre indicano vendite sostanzialmente stabili
- Conclusione
Gli utili di Texas Instruments crescono più rapidamente dei ricavi
Nel trimestre conclusosi il 30 settembre, i ricavi sono saliti a 6,055 miliardi di dollari, rispetto ai 4,742 miliardi dell’anno precedente. L’utile diluito per azione è aumentato del 77%, da 1,48 dollari, mentre l’utile netto è cresciuto del 78%, raggiungendo 2,425 miliardi di dollari.
L’annuncio dei risultati finanziari del terzo trimestre 2026 della società ha mostrato un aumento del 73% dell’utile operativo, salito a 2,874 miliardi di dollari. La crescita ha superato quella dei ricavi, portando il margine operativo a circa il 47,5%, rispetto al 35,1%, calcolato sulla base dei dati comunicati.
Gli utili riportati includevano una riduzione di un centesimo per azione che non figurava nelle previsioni iniziali della società. Il dato di 2,62 dollari per azione è un risultato GAAP, non una misura rettificata.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Analog | Ricavi del Q3 2026 pari a 4,911 miliardi di dollari, in aumento del 32%; utile operativo di 2,505 miliardi di dollari, in aumento del 69%. |
| Embedded Processing | Ricavi del Q3 2026 pari a 858 milioni di dollari, in aumento del 21%; utile operativo di 227 milioni di dollari, in aumento del 110%. |
| Altri | Ricavi del Q3 2026 pari a 286 milioni di dollari, in calo del 6%; utile operativo di 142 milioni di dollari, in aumento del 106%. |
Analog guida la crescita nei principali comparti di chip
Il presidente, amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione Haviv Ilan ha dichiarato che i ricavi sono aumentati dell’11% rispetto al trimestre precedente, con una crescita ancora diffusa nei mercati industriale, automobilistico e dei data center.
Analog, il maggiore dei due principali comparti di chip di TI, è cresciuto più rapidamente di Embedded Processing. Entrambi i segmenti hanno inoltre registrato una crescita dell’utile operativo superiore ai rispettivi tassi di crescita dei ricavi. Il segmento più piccolo, Other, ha segnalato vendite inferiori.
Aumenta la generazione di cassa mentre cala la spesa in conto capitale
Il flusso di cassa operativo ha raggiunto 9,896 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi, in aumento del 43% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, gli investimenti in conto capitale sono scesi a 2,578 miliardi di dollari da 4,817 miliardi.
TI ha dichiarato un flusso di cassa libero di 8,422 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi, rispetto ai 2,415 miliardi dell’anno precedente. Questa misura non GAAP sottrae gli investimenti in conto capitale al flusso di cassa operativo e aggiunge i proventi degli incentivi statunitensi previsti dal CHIPS Act, pari a 1,104 miliardi di dollari nel periodo più recente.
Le somme restituite agli azionisti sono ammontate a 5,810 miliardi di dollari, in calo dell’11%. I dividendi sono aumentati del 5%, raggiungendo 5,174 miliardi di dollari, mentre i riacquisti di azioni sono diminuiti del 61%, a 636 milioni. La flessione dei rendimenti complessivi riflette quindi i minori riacquisti, non una riduzione dei pagamenti complessivi dei dividendi.
Le previsioni per il quarto trimestre indicano vendite sostanzialmente stabili
La dirigenza ha previsto per il quarto trimestre utili compresi tra 2,45 e 2,79 dollari per azione e ricavi tra 5,80 e 6,30 miliardi di dollari. Si tratta di previsioni, non di risultati definitivi.
Il punto medio dell’intervallo dei ricavi è 6,05 miliardi di dollari, un valore vicino ai 6,055 miliardi del terzo trimestre. Le prospettive contemplano quindi sia una modesta flessione sequenziale sia un’ulteriore crescita, senza indicare un nuovo aumento paragonabile al progresso dell’11% registrato nel terzo trimestre.
Conclusione
Texas Instruments ha abbinato una maggiore redditività nel terzo trimestre a una più elevata generazione di cassa. I risultati del quarto trimestre mostreranno dove si collocheranno i ricavi all’interno dell’intervallo previsto dalla dirigenza, compreso tra 5,80 e 6,30 miliardi di dollari, e se proseguirà la crescita nei mercati industriale, automobilistico e dei data center.
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