Si prevede che il volume della riassicurazione di Berkley si riduca del 10%–20% nei prossimi trimestri, poiché il management rifiuta le attività che considera remunerate a condizioni inadeguate. Nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre 2026 di W. R. Berkley Corporation, l’amministratore delegato W. Robert Berkley Jr. ha indicato la competitività dei mercati della riassicurazione danni e property e ha individuato nella stagione dei rinnovi del 1° gennaio 2027 la prossima prova importante.
Punti chiave
- Il management prevede un’ulteriore contrazione della riassicurazione, mentre l’assicurazione primaria mantiene una crescita a una cifra media o superiore.
- I premi netti contabilizzati di Reinsurance & Monoline Excess sono diminuiti dell’11,6% nel terzo trimestre del 2026.
- Le possibili riduzioni delle tariffe property restano incerte e il ruolo di Berkley come acquirente netto di riassicurazione costituisce una parziale compensazione.
Indice
- La riassicurazione di Berkley privilegia i prezzi rispetto ai volumi
- I risultati trimestrali mostrano un portafoglio più piccolo ma redditizio
- I rinnovi di gennaio mettono alla prova i prezzi property
- Conclusione
La riassicurazione di Berkley privilegia i prezzi rispetto ai volumi
La contrazione prevista riflette la disponibilità del management a sottoscrivere meno attività invece di accettare condizioni poco allettanti. Berkley ha descritto una persistente insoddisfazione per le condizioni sia nella riassicurazione danni sia in quella property; il comparto danni ha determinato la maggior parte del più recente calo trimestrale dei premi.
«Riteniamo che l’attività di riassicurazione probabilmente continuerà a contrarsi nel prossimo futuro a un ritmo del 10%, in una fascia compresa tra il 10% e il 20%, e per noi va bene così», ha dichiarato Berkley.
Questa prospettiva non costituisce una previsione per l’intera società. Il management prevede che le attività di assicurazione primaria mantengano una crescita dei ricavi a una cifra media o superiore, delineando così una divergenza tra il più ampio comparto assicurativo e il portafoglio riassicurativo in contrazione.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Premi netti contabilizzati nel ramo danni | Q3 2026: 144,2 milioni di dollari; Q3 2025: 192,7 milioni di dollari. |
| Premi netti contabilizzati nel ramo property | Q3 2026: 117,0 milioni di dollari; Q3 2025: 119,7 milioni di dollari. |
| Premi netti contabilizzati in Monoline Excess | Q3 2026: 107,4 milioni di dollari; Q3 2025: 104,8 milioni di dollari. |
| Combined ratio dichiarato del segmento | Reinsurance & Monoline Excess: 83,4% nel Q3 2026, contro l’81,1% dell’anno precedente; distinto dal combined ratio dell’anno di accadimento corrente, al netto delle catastrofi. |
I risultati trimestrali mostrano un portafoglio più piccolo ma redditizio
I risultati del terzo trimestre 2026 della società mostrano premi netti contabilizzati di Reinsurance & Monoline Excess pari a 368,6 milioni di dollari, rispetto ai 417,2 milioni di dollari dell’anno precedente. I premi lordi contabilizzati ammontavano a 391,5 milioni di dollari. Il calo dei volumi ha quindi preceduto l’ulteriore contrazione che il management prevede ora.
Il segmento ha generato circa 58 milioni di dollari di utile tecnico ante imposte. Il combined ratio dell’anno di accadimento corrente, al netto delle catastrofi, è stato dell’86,9%. Un combined ratio inferiore al 100% indica redditività tecnica; il risultato mostra che la riduzione della base premi non ha impedito al segmento di realizzare un utile tecnico.
L’attività assicurativa nel suo complesso ha registrato un andamento opposto: i premi netti contabilizzati sono aumentati del 3,2% e l’utile tecnico ante imposte è cresciuto del 10,6%, raggiungendo 237,7 milioni di dollari.
I rinnovi di gennaio mettono alla prova i prezzi property
Berkley ha dichiarato che le prime indicazioni di mercato suggerivano possibili riduzioni generalizzate del 10%–20% delle tariffe della riassicurazione property in occasione dei rinnovi di gennaio. Ha inoltre sottolineato che la visibilità restava limitata. Tale intervallo descrive le aspettative che stava raccogliendo sul mercato, non rinnovi già conclusi né un esito confermato sui prezzi applicati dalla società.
Prezzi più bassi della riassicurazione avrebbero implicazioni contrastanti per il gruppo. Berkley ha affermato che la società acquista più riassicurazione di quanta ne venda, il che la protegge in parte dalle condizioni di vendita più deboli. Una protezione acquistata a costi inferiori potrebbe quindi compensare parte della pressione sull’attività di riassicurazione assunta, sebbene l’entità della compensazione dipenderà dalle condizioni effettive dei rinnovi.
Conclusione
I rinnovi del 1° gennaio 2027 rappresentano il prossimo riscontro concreto sull’andamento dei prezzi property. Le condizioni ottenute in quell’occasione contribuiranno a mostrare fin dove si estende la pressione concorrenziale e se la riassicurazione di Berkley continuerà a contrarsi entro l’intervallo previsto dal management.
Leggi altre notizie
Avvertenza
Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdita. I fatti riportati riflettono le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.




