Venerdì 23 ottobre 2026, le azioni USA hanno chiuso in ribasso, mentre persisteva l’incertezza sulla spesa per l’intelligenza artificiale in vista di una settimana intensa sul fronte dei risultati societari e della prossima riunione di politica monetaria della Federal Reserve. Il Dow Jones Industrial Average ha registrato il calo percentuale maggiore tra i tre principali indici, mentre il Nasdaq Composite ha contenuto le perdite.
Punti chiave
- Il Dow è sceso dell’1,25%, mentre S&P 500 e Nasdaq hanno registrato cali più contenuti.
- I prossimi risultati di Alphabet, Microsoft e Amazon porteranno in primo piano gli investimenti di capitale nell’IA.
- I titoli energetici hanno raggiunto un massimo record con il rialzo del petrolio, in controtendenza rispetto al più ampio calo del mercato.
Indice
- Le azioni USA mettono alla prova le aspettative sulla spesa per l’IA
- I rialzi dell’energia si contrappongono al calo generalizzato
- La riunione della Fed del 27–28 ottobre aggiunge una verifica di politica monetaria
- Conclusione
Le azioni USA mettono alla prova le aspettative sulla spesa per l’IA
La volatilità della settimana ha indotto gli investitori a chiedersi se gli investimenti programmati nei data center proseguiranno al ritmo previsto in precedenza. Venerdì i titoli tecnologici sono rimasti relativamente stabili, ma ciò non ha dissipato l’incertezza sulle prospettive degli investimenti nell’IA.
Kristina Hooper, chief market strategist di Man Group, ha affermato che la possibilità di investimenti nei data center per l’IA inferiori alle previsioni il prossimo anno sta inducendo gli investitori alla cautela. La sua valutazione descriveva un rischio per le aspettative di spesa, non una riduzione annunciata dalle società interessate.
Circa un terzo delle società dell’S&P 500 dovrebbe pubblicare i risultati trimestrali nella settimana successiva. Alphabet, Microsoft e Amazon sono tra le principali società di infrastrutture cloud che presenteranno i risultati, rendendo i loro piani di spesa in conto capitale un elemento centrale del calendario delle trimestrali.
In base ai dati LSEG IBES, le società dell’S&P 500 erano sulla buona strada per registrare una crescita degli utili del terzo trimestre superiore al 32%. Si trattava ancora di una stima per la stagione delle trimestrali, non di un dato definitivo per l’intero indice.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Dow Jones Industrial Average | Chiusura a 52.209,16; in calo dell’1,25% il 23 ottobre. |
| S&P 500 | Chiusura a 7.623,86; in calo dello 0,52% il 23 ottobre. |
| Nasdaq Composite | Chiusura a 25.955,34; in calo dello 0,21% il 23 ottobre. |
I rialzi dell’energia si contrappongono al calo generalizzato
Il settore energetico ha raggiunto un massimo record con il rialzo dei prezzi del petrolio. Il Brent ha toccato il livello più alto dalla fine di aprile, in un contesto di timori per ulteriori interruzioni delle forniture in Medio Oriente dopo gli attacchi degli Houthi in Arabia Saudita.
La divergenza ha mostrato che la debolezza di venerdì non ha interessato tutti i settori in modo uniforme. I titoli energetici sono saliti, mentre tutti e tre i principali indici azionari USA hanno chiuso in ribasso.
Anche il quadro delle famiglie è rimasto debole. I dati dell’Università del Michigan hanno mostrato un lieve calo della fiducia dei consumatori a ottobre, avvicinandola a un minimo record; il rincaro dei prezzi, legato al conflitto in Medio Oriente, ha pesato sulle valutazioni dell’economia.
La riunione della Fed del 27–28 ottobre aggiunge una verifica di politica monetaria
Il calendario delle riunioni della Federal Reserve per il 2026 indica che la prossima riunione di politica monetaria si terrà il 27–28 ottobre, con la decisione prevista per mercoledì 28 ottobre. Il calendario stabilisce le date della riunione, non il probabile esito sui tassi.
Ci si aspettava che la Fed lasciasse invariati i tassi, mentre gli investitori cercavano indicazioni su un possibile rialzo a dicembre. Tali aspettative restavano distinte da qualsiasi decisione di politica monetaria annunciata.
Anche le elezioni di metà mandato del 3 novembre, che determineranno il controllo del Congresso, erano un appuntamento imminente nel calendario degli investitori.
Conclusione
I prossimi appuntamenti in calendario per le azioni USA sono la pubblicazione dei risultati delle principali società tecnologiche e la riunione della Fed del 27–28 ottobre. I piani di spesa delle società e la dichiarazione della Fed forniranno informazioni più concrete rispetto alle aspettative che hanno influenzato gli scambi di venerdì.
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