Al 26 ottobre 2026, le azioni di GMO Internet erano scese fino all’11%, tra le preoccupazioni per un attacco informatico al servizio Onamae.com Desktop Cloud. La società ha confermato l’accesso non autorizzato e il furto di informazioni sui clienti, annunciando pagamenti ai clienti dopo che presunti aggressori avevano chiesto denaro.

Punti chiave

  • Il prodotto interessato è un servizio cloud desktop, non un’intermediazione FX.
  • Tutti gli attuali clienti del servizio riceveranno ¥5.000, separatamente dagli indennizzi per le perdite da operazioni non autorizzate che soddisfano i requisiti.
  • GMO sostituirà l’infrastruttura compromessa anziché riavviarla senza modifiche.

Indice

Le azioni di GMO Internet scendono mentre si aggravano le preoccupazioni per la violazione

Il calo, fino all’11%, non è stato indicato come rendimento di chiusura. Si è verificato in concomitanza con un incidente che ha interrotto un servizio cloud e suscitato preoccupazioni per i conti di trading dei clienti collegati.

Nel suo annuncio del 24 ottobre sulla risposta all’attacco informatico, GMO Internet ha dichiarato che la sua indagine aveva confermato un problema di sicurezza nei sistemi del servizio, l’accesso non autorizzato e l’esfiltrazione di informazioni sui clienti. Alcuni clienti avevano inoltre segnalato operazioni che non riconoscevano.

La distinzione tra l’ambiente cloud e un’intermediazione è importante: la comunicazione di GMO riguarda il servizio desktop e le attività non autorizzate segnalate nei conti di trading dei clienti, non una violazione confermata dei sistemi propri di un intermediario FX.

VoceDettagli
19 ottobre 2026L’indagine è iniziata dopo le richieste di informazioni dei clienti.
20 ottobre 2026È stata confermata la presenza di software non autorizzato; le nuove richieste e il pannello di controllo sono stati sospesi.
21 ottobre 2026, dalle 4:00I server di tutti i piani sono stati progressivamente arrestati per limitare ulteriori danni.
22 ottobre 2026GMO si è consultata con la polizia.

I pagamenti ai clienti hanno due finalità distinte

GMO intende versare un pagamento una tantum di ¥5.000 a titolo di cortesia a ogni attuale cliente del servizio interessato, indipendentemente dal fatto che abbia subito o meno un danno finanziario. Tale pagamento è distinto dal programma di indennizzo per le operazioni non autorizzate.

L’indennizzo per le perdite di trading coprirà le perdite realizzate, comprese le perdite derivanti dalle operazioni e le commissioni, qualora l’indagine di GMO stabilisca che le transazioni non autorizzate siano conseguite a questa violazione. Sono escluse le perdite dovute all’andamento del mercato, gli utili che i clienti avrebbero potuto altrimenti realizzare e altri danni indiretti.

L’ammissibilità sarà valutata sulla base dei registri delle operazioni, dei log di accesso e di altre prove. Gli eventuali rimborsi ricevuti dalle sedi di negoziazione saranno detratti dal pagamento di GMO, evitando di indennizzare due volte la stessa perdita.

Ai clienti che desiderano continuare a utilizzare un ambiente desktop Windows sarà offerto un servizio alternativo su un’infrastruttura cloud indipendente, gratuito per sei mesi. GMO ha dichiarato che la migrazione richiederà il consenso del cliente e che le condizioni saranno comunicate prima dell’adesione.

Misure di contenimento e richieste al governo

GMO ha dichiarato che presunti aggressori avevano chiesto denaro e minacciato ulteriori operazioni non autorizzate, la divulgazione di informazioni e attacchi ransomware. Queste minacce non confermano che tutte le azioni minacciate siano state effettivamente compiute. La società ha dichiarato che non avrebbe ceduto alle richieste.

La società ha scollegato i sistemi interessati dalle reti e ha chiesto alle principali sedi di negoziazione e alle società di intermediazione mobiliare di bloccare l’accesso tramite il servizio, terminare le sessioni attive e rafforzare il monitoraggio delle operazioni non autorizzate.

GMO ha inoltre dichiarato di aver fornito prove alla polizia e di aver richiesto un intervento del governo, comprese misure di difesa informatica attiva volte a identificare e interrompere l’infrastruttura degli aggressori. La richiesta non dimostra che il governo abbia attuato tali misure.

Conclusione

Le prossime tappe confermate sono le istruzioni ai clienti sui pagamenti di cortesia e sulle modalità di passaggio al servizio sostitutivo entro il 30 ottobre, seguite dai dettagli della procedura per le richieste di indennizzo delle perdite di trading entro il 6 novembre. Si tratta di scadenze per le comunicazioni, non di date promesse per i pagamenti.

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