Le azioni Alphabet sono scese di circa il 13% nelle contrattazioni del 29 ottobre 2026, dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre della società madre di Google. Al minimo intraday, la società aveva perso circa 524 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Punti chiave

  • La crescita dei ricavi pubblicitari sulla ricerca ha rallentato rispetto al trimestre precedente e non ha raggiunto le aspettative degli analisti.
  • Le spese in conto capitale hanno superato il flusso di cassa operativo, lasciando Alphabet con un free cash flow negativo nel trimestre.
  • I ricavi di Google Cloud sono più che raddoppiati, mentre Alphabet ha mantenuto le previsioni di spesa in conto capitale per il 2026.

Le azioni Alphabet scendono durante le contrattazioni

Il calo ha messo Alphabet sulla strada della peggiore seduta di contrattazioni dalla quotazione in borsa del 2004. I dati descrivono il movimento intraday, non il prezzo di chiusura né la perdita finale di valore di mercato.

I risultati hanno combinato una rapida crescita del cloud con un rallentamento della crescita della pubblicità sulla ricerca e un netto peggioramento del free cash flow. La sola coincidenza temporale non consente di stabilire cosa abbia causato il calo del prezzo delle azioni.

La crescita della ricerca rallenta mentre i ricavi del cloud raddoppiano

I ricavi del terzo trimestre sono aumentati del 25% rispetto a un anno prima, raggiungendo 127,6 miliardi di dollari. I ricavi di Google Search e degli altri segmenti pubblicitari sono aumentati del 12%, a circa 63,35 miliardi di dollari, al di sotto dei circa 65 miliardi attesi dagli analisti. Il tasso di crescita ha rallentato rispetto al 17% del trimestre precedente.

I ricavi di Google Cloud sono aumentati del 103%, a 30,7 miliardi di dollari, grazie alla domanda di infrastrutture per l’IA e di soluzioni di IA aziendale. La documentazione TPU di Google Cloud descrive i chip proprietari utilizzati per accelerare i carichi di lavoro di IA e apprendimento automatico.

Alphabet ha dichiarato che la crescita annua delle query di ricerca ha raggiunto il tasso più elevato degli ultimi cinque anni, mentre l’app Gemini ha superato il miliardo di utenti. Questi dati sull’adozione si affiancano alla crescita più lenta dei ricavi pubblicitari sulla ricerca.

Le spese in conto capitale superano il flusso di cassa operativo

Nel trimestre Alphabet ha generato 42,3 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo e ha speso circa 51,4 miliardi di dollari in spese in conto capitale, principalmente per infrastrutture tecnologiche. Il free cash flow è stato negativo per 9,1 miliardi di dollari, rispetto ai 24,5 miliardi positivi dello stesso trimestre dell’anno precedente.

La società ha mantenuto le previsioni di spese in conto capitale per il 2026, comprese tra 195 e 205 miliardi di dollari, e ha indicato che nel 2027 la spesa aumenterà nuovamente in misura significativa. Si tratta di previsioni della dirigenza, non di spese già sostenute.

L’utile diluito è stato di 2,12 dollari per azione, influenzato in parte da una perdita di circa 8,7 miliardi di dollari su titoli azionari, associata principalmente alla valutazione dell’investimento di Alphabet in SpaceX. Tale perdita ha inciso sull’utile dichiarato separatamente dal deficit di flusso di cassa.

Prossima tappa

La pubblicazione dei risultati di Amazon era prevista dopo la chiusura dei mercati del 29 ottobre.

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