Il TVL di PancakeSwap è aumentato di quasi il 19%, raggiungendo circa 2,4 miliardi di dollari nella settimana conclusasi il 21 ottobre 2026, mentre l’exchange decentralizzato ha aperto la votazione su una proposta di revisione dell’allocazione delle commissioni di trading e delle emissioni del token CAKE. La proposta, denominata The Flip, assegnerebbe ai fornitori di liquidità una quota maggiore delle commissioni, ma le modifiche restano subordinate a una votazione che si chiuderà il 24 ottobre.
Punti chiave
- Il valore bloccato è aumentato di circa 380 milioni di dollari, con una crescita concentrata nei pool V3.
- The Flip porterebbe all’88% la quota delle commissioni destinata ai fornitori di liquidità nei pool V3 e Infinity, con eccezioni per i pool Infinity esistenti.
- Le emissioni giornaliere di CAKE diminuirebbero per fasi, fino a raggiungere 7.000 token rispetto agli attuali 22.500.
Indice
- Dove si è concentrata la crescita del TVL di PancakeSwap
- Cosa cambierebbe la proposta sulle commissioni
- La riduzione delle emissioni di CAKE comporta un compromesso sui ricavi
- L’attività di trading metterà alla prova i nuovi incentivi
- Conclusione
Dove si è concentrata la crescita del TVL di PancakeSwap
I dati di DeFiLlama hanno mostrato un aumento del valore totale bloccato da circa 2,02 miliardi di dollari il 14 ottobre a 2,4 miliardi di dollari il 21 ottobre. La liquidità dei pool V3 è più che raddoppiata, passando da 336 milioni di dollari a circa 738 milioni.
L’aumento di circa 402 milioni di dollari nei pool V3 ha superato l’incremento complessivo di 380 milioni dell’exchange, il che significa che le variazioni registrate altrove hanno in parte compensato tale espansione. Il TVL risente anche delle variazioni dei prezzi di mercato degli asset depositati, quindi il suo aumento non va considerato interamente come conseguenza di nuovi depositi.
La crescita della liquidità è coincisa con il processo di governance, ma ciò non dimostra che l’aumento sia stato causato dalle modifiche proposte. La nuova struttura delle commissioni non era ancora stata implementata.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Votazione di governance | 21–24 ottobre 2026; l’approvazione era ancora in sospeso all’apertura della votazione. |
| Avvio dell’implementazione | Inizio previsto a novembre 2026, in caso di approvazione. |
| Fase iniziale delle emissioni | 11.000 CAKE al giorno, man mano che le blockchain adotteranno le modifiche nell’arco di circa tre mesi. |
| Condizione per il livello finale delle emissioni | 7.000 CAKE al giorno una volta raggiunta la riduzione dell’offerta del 20% prevista rispetto ai livelli di aprile 2025. |
Cosa cambierebbe la proposta sulle commissioni
La discussione ufficiale di PancakeSwap su The Flip definisce una ripartizione dell’88% ai fornitori di liquidità e del 12% al protocollo per i pool V3 e Infinity su 11 blockchain supportate. Attualmente, la maggior parte dei pool esistenti destina ai fornitori circa il 66%–68% delle commissioni di trading. I pool V2 non subirebbero modifiche.
Con la ripartizione proposta, i fornitori tratterrebbero 880 dollari ogni 1.000 dollari di commissioni sugli swap soggette a questa struttura, rispetto agli attuali circa 660–680 dollari. PancakeSwap stima che l’applicazione della struttura ai volumi di trading del 2025 avrebbe generato circa 62 milioni di dollari in commissioni aggiuntive per i fornitori. Si tratta di una stima retrospettiva, non di una previsione dei ricavi.
I pool Infinity esistenti presentano un vincolo di implementazione specifico: le commissioni dei fornitori sono fissate al momento della creazione dei pool. Per questi pool, la riduzione della commissione del protocollo abbasserebbe la commissione totale sugli swap, anziché aumentare il pagamento ai fornitori.
Una quota maggiore delle commissioni potrebbe rendere più interessante fornire liquidità, ma non garantisce rendimenti individuali più elevati. Il capitale aggiuntivo ripartisce i proventi delle commissioni su una base di liquidità più ampia, mentre le posizioni concentrate restano esposte ai rischi legati agli intervalli di prezzo e alla perdita impermanente.
La riduzione delle emissioni di CAKE comporta un compromesso sui ricavi
La proposta sottoposta al voto delinea una riduzione graduale delle emissioni effettive di CAKE. La fase iniziale ridurrebbe le emissioni a 11.000 token al giorno, man mano che le blockchain adotteranno la nuova struttura nell’arco di circa tre mesi. Il taglio finale a 7.000 sarebbe introdotto dopo il raggiungimento della riduzione dell’offerta del 20% prevista rispetto ai livelli di aprile 2025.
Al tasso previsto a regime, le emissioni sarebbero inferiori di circa il 69% rispetto al programma attuale, pari a circa 5,66 milioni di token CAKE in meno all’anno. Le emissioni giornaliere rimanenti sosterrebbero Pantry, un nuovo fondo per lo sviluppo dell’ecosistema.
Destinare una quota maggiore delle commissioni ai fornitori lascerebbe al protocollo meno ricavi, riducendo potenzialmente i fondi disponibili per i riacquisti e i burn di CAKE. PancakeSwap afferma che la parte non costituita da stablecoin delle commissioni residue del protocollo continuerebbe a finanziare i riacquisti, mentre l’attuale meccanismo di burn delle commissioni di V2 resterebbe invariato.
La riduzione delle emissioni non va quindi confusa con un miglioramento equivalente della deflazione netta. L’esito per l’offerta dipenderebbe dalle emissioni effettive, dai burn finanziati dalle commissioni e dall’attività di trading dopo l’implementazione.
L’attività di trading metterà alla prova i nuovi incentivi
PancakeSwap ha gestito circa 4,67 miliardi di dollari di volumi di trading su BNB Chain nell’arco di sette giorni, circa il 71% del totale di 6,54 miliardi della rete. Ha rappresentato circa 2,33 miliardi di dollari dei 5,84 miliardi di valore bloccato su BNB Chain.
Questa attività costituisce una base significativa per le modifiche proposte alle commissioni. L’eventuale miglioramento dei rendimenti grazie a una quota maggiore destinata ai fornitori dipenderà dalle commissioni di trading rispetto al capitale depositato, non dalla sola crescita del TVL.
Conclusione
La prossima scadenza confermata è la chiusura del voto il 24 ottobre. In caso di approvazione, l’implementazione dovrebbe iniziare a novembre; le successive commissioni di trading, i livelli di liquidità e i burn di CAKE mostreranno l’effetto dei nuovi incentivi sui fornitori e sull’offerta del token.
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