Le azioni statunitensi hanno chiuso contrastate il 20 ottobre 2026: i rialzi del settore sanitario hanno sostenuto il Dow Jones Industrial Average e l’S&P 500, mentre il Nasdaq Composite ha ceduto leggermente. La seduta ha segnato uno spostamento verso i settori sanitario, dei servizi di pubblica utilità e immobiliare, dopo il rimbalzo dei titoli tecnologici nella seduta precedente.

Punti chiave

  • Il Dow è salito dell’1,05%, sovraperformando l’S&P 500, mentre il Nasdaq ha perso lo 0,03%.
  • Il settore sanitario ha guidato i comparti dell’S&P 500, mentre i titoli difensivi e le società a minore capitalizzazione hanno attirato acquisti.
  • 3M è avanzata dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sugli utili annuali, mentre General Motors è scesa sotto la pressione dei costi e delle vendite di camion.

Indice dei contenuti

Le azioni USA trovano sostegno oltre il settore tecnologico

Il settore sanitario è stato il comparto dell’S&P 500 con la migliore performance, e il relativo indice settoriale ha raggiunto un massimo storico. Eli Lilly ha contribuito a sostenere l’indice generale, mentre anche le componenti del Dow UnitedHealth, Merck, Johnson & Johnson e Amgen hanno guadagnato terreno. Moderna è salita al livello più alto dal 2022.

I settori immobiliare e dei servizi di pubblica utilità hanno sovraperformato e i titoli a bassa capitalizzazione sono avanzati. Questi rialzi hanno mostrato che gli acquisti si sono estesi oltre le grandi società tecnologiche che avevano trainato il rimbalzo della seduta precedente.

Jim Baird, chief investment officer di Plante Moran Financial Advisors, ha affermato che gli investitori restavano scettici su alcuni investimenti nell’intelligenza artificiale e sulla capacità delle società di monetizzarli. Ha indicato il settore sanitario come uno dei beneficiari della ricerca, da parte degli investitori, di opportunità al di fuori del comparto tecnologico.

VoceDettagli
Dow Jones Industrial AverageChiusura a 52.513,98 punti, in rialzo dell’1,05% il 20 ottobre 2026.
S&P 500Chiusura a 7.714,52 punti, in rialzo dello 0,31%.
Nasdaq CompositeChiusura a 26.421,84 punti, in calo dello 0,03%.

I titoli tecnologici rallentano mentre i servizi di comunicazione si indeboliscono

I titoli tecnologici sono rimasti perlopiù invariati dopo aver recuperato dalle vendite della settimana precedente. Le preoccupazioni per l’entità degli investimenti nell’intelligenza artificiale e i relativi costi di finanziamento sono rimaste al centro dell’attenzione.

Meta, Netflix e Alphabet sono state tra le società a megacapitalizzazione più deboli, penalizzando il settore dei servizi di comunicazione. Anche i titoli energetici hanno sottoperformato, mentre i prezzi del petrolio si sono attenuati dopo aver toccato un massimo di cinque mesi.

Il contrasto tra il rialzo del Dow e il lieve calo del Nasdaq ha evidenziato l’andamento disomogeneo della seduta: la forza del settore sanitario e di altri comparti non si è tradotta in una nuova avanzata guidata dai titoli tecnologici.

Le previsioni di 3M e altri aggiornamenti sugli utili muovono i titoli

3M è salita dopo aver ampliato la propria collaborazione con Amazon nel settore dei data center e aver alzato le previsioni sugli utili per l’intero esercizio. Il suo annuncio dei risultati del terzo trimestre 2026 ha fissato le previsioni sugli utili rettificati a 9,10-9,15 dollari per azione, tenendo conto di un aggiornamento del trattamento non-GAAP dell’ammortamento delle attività immateriali.

La società ha dichiarato che l’ampliamento della collaborazione con Amazon avrebbe sostenuto la diffusione della connettività ottica e di altri prodotti per data center. Ha inoltre concesso ad Amazon un warrant per acquistare fino a 3,2 milioni di azioni, subordinatamente al raggiungimento di traguardi che includono 6 miliardi di dollari di vendite cumulative di prodotti nell’arco di sette anni. Tale soglia di vendite è una condizione dell’accordo, non un ricavo già realizzato.

Altrove, General Motors è scesa dopo aver segnalato le pressioni esercitate dall’aumento dei costi delle materie prime e dall’indebolimento delle vendite di camion. Equifax è balzata dopo che gli utili del terzo trimestre hanno superato le stime degli analisti, mentre Hasbro è salita dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio relative ai ricavi e ai giochi digitali.

Conclusione

Nella seduta del 20 ottobre, a favorire i rialzi sono stati i settori sanitario e difensivi, anziché un nuovo rally trainato dai titoli tecnologici. Per 3M, il riferimento concreto per i prossimi mesi è rappresentato dalle previsioni aggiornate sugli utili rettificati per l’intero esercizio 2026; i traguardi di vendita previsti dall’accordo con Amazon si estendono su sette anni.

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