Il 20 ottobre le previsioni di Equifax per il 2026 sono state riviste al ribasso, poiché la dirigenza si aspettava che la debolezza del mercato statunitense dei mutui persistesse fino alla fine dell’anno, nonostante l’aumento dei ricavi e degli utili nel terzo trimestre. Nel trimestre conclusosi il 30 settembre, i ricavi sono aumentati del 10% a 1,693 miliardi di dollari e l’utile netto attribuibile a Equifax è salito del 32% a 211,7 milioni di dollari.
Punti chiave
- Equifax ha ridotto a 6,661 miliardi di dollari il punto medio delle previsioni sui ricavi per l’intero anno, a causa della debolezza del mercato dei mutui.
- L’utile diluito per azione del terzo trimestre è aumentato del 39% a 1,79 dollari, mentre l’EPS rettificato è salito dell’11% a 2,26 dollari.
- La crescita al di fuori del comparto dei mutui statunitensi è rimasta diffusa e la società ha mantenuto le previsioni di crescita a una cifra alta per Diversified Markets.
Indice
- Le previsioni di Equifax riflettono un mercato dei mutui più debole
- La crescita degli utili ha superato quella dei ricavi
- Le divisioni hanno registrato andamenti diversi nel comparto dei mutui
- Proseguiti i ritorni di capitale e i piani di acquisizione
- Conclusione
Le previsioni di Equifax riflettono un mercato dei mutui più debole
L’annuncio dei risultati di Equifax per il terzo trimestre 2026 ha fissato a 6,661 miliardi di dollari il nuovo punto medio delle previsioni sui ricavi annuali. L’amministratore delegato Mark Begor ha dichiarato che si prevedeva che la debolezza del mercato dei mutui osservata nella seconda metà del terzo trimestre proseguisse per il resto del 2026.
La società ha inoltre ridotto di 0,04 dollari, a 8,50 dollari, il punto medio delle previsioni sull’utile rettificato per azione per l’intero anno, mantenendolo comunque all’interno dell’intervallo precedentemente indicato. Begor ha affermato che la gestione delle spese e le efficienze operative derivanti dall’IA avrebbero dovuto compensare in larga misura l’impatto sui margini lordi dei minori ricavi dai mutui.
Le previsioni sui ricavi del quarto trimestre implicano una crescita compresa tra il 3,5% e il 5,4%, inferiore all’aumento del 10% registrato nel terzo trimestre. Ciò indica una chiusura d’anno più lenta, anche se la dirigenza ha mantenuto le proprie aspettative di crescita per Diversified Markets.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Previsioni sui ricavi del quarto trimestre 2026 | 1,605–1,635 miliardi di dollari |
| Previsioni sull’EPS rettificato del quarto trimestre 2026 | 2,07–2,17 dollari |
| Previsioni sui ricavi per l’intero 2026 | 6,646–6,676 miliardi di dollari |
| Previsioni sull’EPS rettificato per l’intero 2026 | 8,45–8,55 dollari |
La crescita degli utili ha superato quella dei ricavi
L’utile netto del terzo trimestre è aumentato rispetto ai 160,2 milioni di dollari dell’anno precedente, mentre l’EPS diluito è salito da 1,29 a 1,79 dollari. Calcolati utilizzando i tassi di cambio dell’anno precedente, i ricavi sono cresciuti del 9%, rispetto all’aumento riportato del 10%.
L’EPS rettificato ha raggiunto 2,26 dollari, in aumento dell’11% su base annua, e il margine EBITDA rettificato si è ampliato al 33,1% dal 32,7%. Queste misure non-GAAP escludono voci specifiche; l’EPS rettificato esclude costi quali l’ammortamento legato alle acquisizioni e alcune spese legali, regolamentari e di ristrutturazione.
Le divisioni hanno registrato andamenti diversi nel comparto dei mutui
U.S. Information Solutions ha guidato i tre segmenti dichiaranti con una crescita dei ricavi del 13%, a 599,1 milioni di dollari. I ricavi dai mutui sono aumentati del 28%, mentre quelli di Diversified Markets sono cresciuti del 6%, trainati dagli istituti finanziari e dal settore automobilistico.
I ricavi di Workforce Solutions sono aumentati del 7%, a 693,9 milioni di dollari. Verification Services è cresciuta del 9%, ma Employer Services è diminuita del 5%. I ricavi dai mutui del segmento sono rimasti pressoché invariati, in contrasto con la crescita più sostenuta registrata nel comparto da U.S. Information Solutions.
I ricavi internazionali sono aumentati del 9%, a 399,5 milioni di dollari, ovvero del 7% in valuta locale. Nel complesso di Equifax, i ricavi dai mutui negli Stati Uniti sono cresciuti del 15%, nonostante la debolezza del mercato sottostante descritta dalla dirigenza. La revisione al ribasso delle previsioni riguarda quindi la domanda attesa in futuro, non un calo su base annua dei ricavi dai mutui nel terzo trimestre.
Proseguiti i ritorni di capitale e i piani di acquisizione
Nel corso del trimestre Equifax ha restituito 158 milioni di dollari agli azionisti: 92 milioni tramite il riacquisto di 0,5 milioni di azioni e 66 milioni sotto forma di dividendi trimestrali.
La società ha inoltre dichiarato di prevedere il completamento dell’acquisizione di Círculo de Crédito nel quarto trimestre del 2026. Al momento dell’annuncio dei risultati, l’operazione era ancora in attesa di perfezionamento.
Conclusione
I risultati del quarto trimestre mostreranno se il controllo dei costi riuscirà ad attenuare il previsto rallentamento del mercato dei mutui. L’altro traguardo di fine anno indicato da Equifax è il completamento pianificato dell’acquisizione di Círculo de Crédito.
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