Lunedì 19 ottobre 2026 i mercati indiani hanno perso più dell’1%, interrompendo una serie positiva di due sedute, mentre i grandi istituti bancari del settore privato sono scesi dopo la pubblicazione dei risultati del trimestre di settembre. Il Sensex ha perso 876,38 punti, pari all’1,2%, chiudendo a 73.852,90, mentre il Nifty 50 è sceso di 257,20 punti, pari all’1,1%, a 22.888,95.
Punti chiave
- Le banche del settore privato hanno guidato i ribassi, con Axis Bank in calo del 4,19%.
- Le vendite si sono estese alle società più piccole, sebbene le banche del settore pubblico abbiano guadagnato terreno.
- Il Brent è sceso, ma è rimasto sopra i 108 dollari al barile, mantenendo alta l’attenzione sui costi del petrolio.
Indice dei contenuti
- I mercati indiani arretrano dopo la ripresa della settimana precedente
- Le banche private scendono nonostante risultati di bilancio differenti
- Il calo dei prezzi del greggio offre un sollievo limitato
- Conclusione
I mercati indiani arretrano dopo la ripresa della settimana precedente
Il calo di lunedì è seguito a guadagni di circa il 2,8% per entrambi gli indici di riferimento nella settimana precedente. Gaurav Garg, responsabile della ricerca presso la società di intermediazione Lemonn, ha descritto la flessione come una presa di profitto dopo quella ripresa, con gli investitori ancora cauti riguardo ai prezzi del petrolio e ai risultati trimestrali.
La debolezza si è estesa oltre le società di maggiori dimensioni. Sul BSE, 3.153 dei 4.658 titoli scambiati sono scesi, contro 1.283 in rialzo. Anche gli indici delle società a media e bassa capitalizzazione hanno perso più dell’1%, a dimostrazione del fatto che le vendite non si sono limitate a pochi titoli bancari di peso elevato.
L’indice di volatilità è salito del 4,5% a 14,7, accompagnando il ribasso generalizzato. Le banche del settore pubblico hanno rappresentato una notevole eccezione alla debole performance degli altri settori.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Nifty Midcap 150 | In calo dell’1,09% |
| Nifty Smallcap 250 | In calo dell’1,15% |
| Nifty IT | In calo dell’1,2%, ha ceduto parte dei guadagni della settimana precedente |
| Nifty PSU Bank | In rialzo del 2,5%, in controtendenza rispetto al calo generale |
| Chiusura dei mercati | I mercati finanziari indiani resteranno chiusi il 20 ottobre per Dussehra |
Le banche private scendono nonostante risultati di bilancio differenti
L’indice Nifty Private Bank è sceso dell’1,8%. Axis Bank è stata il titolo con la peggiore performance nel Nifty, perdendo il 4,19%, mentre HDFC Bank ha ceduto il 2,3% e ICICI Bank è scesa dell’1,1%. I ribassi sono seguiti ai risultati del trimestre di settembre, che hanno suscitato reazioni disomogenee da parte degli investitori.
I risultati di Axis Bank per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2027 mostrano un utile al netto delle imposte di ₹7.003 crore, in aumento del 38% su base annua ma in calo del 2% rispetto al trimestre precedente. Il margine di interesse netto è aumentato del 12% su base annua, a ₹15.371 crore.
Questi dati distinguono la performance operativa dichiarata dalla banca dalla successiva reazione del prezzo delle sue azioni. I risultati attestano una crescita degli utili su base annua, ma da soli non spiegano il calo del titolo né dimostrano come i dati si siano confrontati con le aspettative di mercato.
Il calo dei prezzi del greggio offre un sollievo limitato
I future sul Brent sono scesi dell’1,5%, a 108,18 dollari al barile, ma il calo dei prezzi non è coinciso con una ripresa delle azioni indiane. Garg ha affermato che le persistenti tensioni geopolitiche in Asia occidentale e i prezzi elevati del greggio continuavano a pesare sulla fiducia.
Ha indicato nell’inflazione, nella fattura delle importazioni dell’India e nella redditività delle imprese le principali preoccupazioni legate al petrolio costoso. La distinzione riguardava il calo del greggio nel corso della seduta e il suo livello di prezzo, comunque ancora elevato.
I mercati asiatici hanno mostrato andamenti contrastanti: la Corea del Sud ha recuperato l’1,8%, mentre Taiwan ha perso lo 0,6% e l’Indonesia è scesa del 3,6%.
Conclusione
I mercati finanziari indiani resteranno chiusi il 20 ottobre per Dussehra. La successiva seduta di contrattazioni mostrerà se le vendite delle banche private proseguiranno dopo il ribasso generalizzato di lunedì.
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