L’utile netto di Eni attribuibile agli azionisti è salito nettamente nel terzo trimestre del 2026, raggiungendo €3,21 miliardi rispetto a €803 milioni dell’anno precedente. La società ha comunicato i risultati il 23 ottobre, insieme a un dividendo straordinario di €0,46 per azione e all’aumento a €3,8 miliardi del piano di riacquisto di azioni proprie per il 2026.

Punti chiave

  • L’utile netto adjusted trimestrale è più che raddoppiato, a €2,8 miliardi, mentre i ricavi hanno raggiunto €26,04 miliardi.
  • La produzione sottostante di petrolio e gas è aumentata del 7%, a 1,83 milioni di barili equivalenti di petrolio al giorno.
  • Eni ha aumentato del 12% il piano di riacquisto di azioni e ha programmato un dividendo straordinario per il 9 dicembre 2026.

Indice

Gli utili di Eni evidenziano un aumento dell’utile reported e adjusted

L’utile per azione attribuibile agli azionisti è salito a €1,07 da €0,24 nel terzo trimestre del 2025. L’utile derivante dalle attività operative in continuità attribuibile agli azionisti è aumentato a €1,45 miliardi da €355 milioni, mentre il corrispondente dato per azione è passato a €0,47 da €0,10.

I ricavi totali sono saliti a €26,04 miliardi da €18,68 miliardi. Le vendite da attività operative, una misura distinta riportata dalla società, sono aumentate a €25,65 miliardi da €18,40 miliardi.

Il comunicato di Eni sui risultati del terzo trimestre ha inoltre evidenziato che l’EBIT adjusted pro forma è raddoppiato su base annua, raggiungendo €6 miliardi, e ha registrato un aumento del 12% rispetto al trimestre precedente. L’utile netto adjusted è più che raddoppiato, a €2,8 miliardi.

I dati sull’utile reported, sulle attività operative in continuità e sull’utile adjusted misurano aspetti diversi della performance e non vanno considerati intercambiabili. Tutti e tre hanno comunque registrato un netto miglioramento su base annua.

VoceDettagli
Data di stacco del dividendo delle azioni ordinarie7 dicembre 2026.
Data di registrazione8 dicembre 2026, per azioni ordinarie e ADR.
Pagamento straordinario per ADR€0,92 al lordo delle ritenute fiscali applicabili.
Data di pagamento degli ADR8 gennaio 2027.

La crescita della produzione sostiene prospettive annuali più elevate

La produzione sottostante di esplorazione e produzione è aumentata del 7% su base annua, a 1,83 milioni di barili equivalenti di petrolio al giorno. Eni ha attribuito l’incremento alla crescita della produzione dei progetti in Africa occidentale, al largo del Messico e in Norvegia, oltre che al contributo per l’intero trimestre della joint venture Searah.

Il settore esplorazione e produzione ha generato un EBIT adjusted pro forma di €4,63 miliardi, in aumento del 76%. La raffinazione ha contribuito con €730 milioni, poiché un migliore utilizzo degli impianti ha consentito al comparto di beneficiare di condizioni di mercato favorevoli. La chimica è rimasta un punto debole, con una perdita di €180 milioni a causa del deterioramento dei margini sui prodotti.

Eni ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita per l’intero anno della produzione sottostante di petrolio e gas, portandole al 6%–7%. In base alle ipotesi di mercato aggiornate, il management prevede ora un flusso di cassa adjusted da attività operative di €16,5 miliardi. Si tratta di previsioni, non di risultati definitivi per l’intero anno.

Alla fine del trimestre, il debito netto ammontava a €6,7 miliardi e il gearing pro forma era pari al 9%. Il flusso di cassa adjusted trimestrale da attività operative prima delle variazioni del capitale circolante era di €4,29 miliardi, a fronte di investimenti organici pari a €1,3 miliardi.

Il dividendo straordinario si aggiunge alle distribuzioni agli azionisti previste

Il consiglio di amministrazione ha approvato un dividendo straordinario di €0,46 per azione ordinaria, per un totale di circa €1,3 miliardi, con pagamento previsto il 9 dicembre 2026. Eni ha inoltre confermato il dividendo ordinario previsto per il 2026, pari a €1,10 per azione; il pagamento straordinario si aggiunge a tale importo.

Il piano di riacquisto di azioni per il 2026 è stato aumentato a €3,8 miliardi dai €3,4 miliardi della precedente revisione. Si tratta di un piano di riacquisto ampliato, non dell’indicazione che l’intero importo sia già stato speso.

Il calendario dei pagamenti è diverso per le azioni ordinarie e per le American depositary receipt. Ogni ADR quotata a New York rappresenta due azioni ordinarie e la relativa distribuzione straordinaria è prevista per gennaio 2027.

Conclusioni

Eni ha accompagnato il miglioramento degli utili e della produzione nel terzo trimestre con maggiori distribuzioni agli azionisti previste. La prossima tappa confermata è il calendario del dividendo straordinario, che inizia con la data di stacco del 7 dicembre e prosegue con il pagamento sulle azioni ordinarie il 9 dicembre.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Disclaimer

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce una consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti riflettono le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e potrebbero cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, rivolgetevi a un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.