I piani di disinvestimento dell’India proseguiranno per il resto dell’esercizio finanziario 2026–27, con ulteriori cessioni di quote in banche del settore pubblico, un secondo fondo di investimento pubblico in infrastrutture e i preparativi per le IPO di tre società. Il 23 ottobre 2026, Arunish Chawla, segretario del Department of Investment and Public Asset Management, ha delineato le operazioni in programma, mentre la transazione pendente su IDBI Bank resta centrale nelle aspettative di superare l’obiettivo annuale di proventi.
Punti chiave
- Il governo ha raccolto Rs 62,124 crore a fronte di un obiettivo di Rs 80,000 crore per l’esercizio finanziario.
- La riduzione delle quote bancarie si concentrerà sugli istituti in cui la partecipazione del governo supera il 75%.
- È in preparazione un secondo InvIT autostradale pubblico, mentre la cessione di IDBI richiede ancora autorizzazioni e ulteriori passaggi dell’operazione.
Indice
- I proventi dei disinvestimenti in India dipendono ancora dalle operazioni pendenti
- Le cessioni di quote bancarie porteranno le partecipazioni verso il 75%
- Sono in preparazione un secondo fondo autostradale e tre IPO
- Il completamento dell’operazione su IDBI richiede autorizzazioni e un’offerta pubblica di acquisto
- Conclusione
I proventi dei disinvestimenti in India dipendono ancora dalle operazioni pendenti
Nel corso dell’attuale esercizio finanziario, il governo ha raccolto Rs 62,124 crore tramite offerte di vendita, fondi di investimento in infrastrutture e cessioni di quote. I proventi sono quindi inferiori di Rs 17,876 crore rispetto all’obiettivo annuale di Rs 80,000 crore.
Chawla prevede che i proventi superino l’obiettivo una volta completata l’operazione da Rs 52,878 crore di Fairfax Financial Holdings per l’acquisto di IDBI Bank. La transazione è ancora in sospeso, pertanto il valore annunciato non va considerato come denaro già incassato.
Chawla ha dichiarato che le ulteriori cessioni di attività proseguiranno anche dopo il raggiungimento dell’obiettivo di bilancio, anziché interrompersi. Il programma comprende quindi sia la raccolta di proventi nel breve termine sia una riduzione continuativa della partecipazione pubblica.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Punjab & Sind Bank | La partecipazione del governo supera il 90%. |
| Indian Overseas Bank | La partecipazione del governo supera il 90%. |
| UCO Bank | La partecipazione del governo supera il 90%. |
| Soglia per la riduzione delle quote | Chawla ha indicato tra le candidate alla cessione le banche in cui la partecipazione del governo supera il 75%. |
Le cessioni di quote bancarie porteranno le partecipazioni verso il 75%
Chawla ha dichiarato che le banche del settore pubblico con una partecipazione governativa superiore al 75% sono candidate a una riduzione della quota pubblica. L’obiettivo è portare tali partecipazioni più vicino al 75%, in linea con i requisiti minimi di flottante pubblico.
La spiegazione del DIPAM sulle modalità delle offerte di vendita descrive un OFS come la vendita di azioni di una società quotata tramite una piattaforma di borsa. Distingue le cessioni di quote di minoranza, che non comportano il trasferimento del controllo gestionale, dal disinvestimento strategico.
Secondo Chawla, la tempistica e la scelta delle attività dipenderanno dalle condizioni di mercato e dalle analisi interne. Il DIPAM ha circa 70 società quotate nel proprio potenziale portafoglio di cessioni, senza un calendario prestabilito per vendere ogni partecipazione.
Sono in preparazione un secondo fondo autostradale e tre IPO
Il governo ha individuato un gruppo di 10 autostrade nazionali come attività sottostanti di un secondo fondo di investimento pubblico in infrastrutture, o InvIT. Chawla ha dichiarato di sperare che venga lanciato prima della chiusura dell’esercizio finanziario, a marzo 2027; si tratta di una tempistica auspicata, non di un’operazione già completata.
Il fondo proposto seguirà il Raajmarg Infra Investment Trust, quotato a marzo 2026, che ha raccolto Rs 9,500 crore tramite la monetizzazione di asset autostradali.
Il governo intende inoltre preparare tre società per le offerte pubbliche iniziali (IPO). Chawla non ha indicato i nomi delle società né fornito date di quotazione specifiche.
Il completamento dell’operazione su IDBI richiede autorizzazioni e un’offerta pubblica di acquisto
Chawla prevede che la transazione su IDBI si concluda entro la fine dell’esercizio finanziario. Prima del completamento, Fairfax dovrà ottenere le autorizzazioni della Reserve Bank of India, concludere i contratti di acquisto delle azioni e finalizzare un’offerta pubblica di acquisto conformemente alle norme sulle acquisizioni.
Ha dichiarato che, dopo il cambio di proprietà, IDBI resterà una società gestita dal consiglio di amministrazione. Ha inoltre affermato che Fairfax non potrà modificare a svantaggio dei dipendenti esistenti le condizioni del loro rapporto di lavoro e che i pensionati dispongono di un fondo dedicato.
Conclusione
I prossimi passaggi da seguire sono le autorizzazioni della RBI e gli accordi necessari per la cessione di IDBI, insieme ai preparativi per il secondo InvIT autostradale. Entrambi restano elementi ancora in sospeso del programma di disinvestimento del governo per l’esercizio finanziario.
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