Le prospettive di crescita dei ricavi di KEI restano superiori al 25% per l’esercizio FY27, nonostante le vendite siano aumentate di circa il 31% nel primo semestre. Nell’aggiornamento sui risultati del 22 ottobre 2026, il produttore di fili e cavi ha delineato un calendario per l’espansione di Sanand che si estende fino al 2027, mentre il CFO Rajeev Gupta ha affermato che il capitale circolante limita la rapidità con cui la capacità produttiva disponibile può tradursi in vendite.

Punti chiave

  • La direzione ha confermato l’obiettivo di crescita dei ricavi superiore al 25% per l’esercizio FY27, citando i vincoli legati al capitale circolante.
  • Le vendite del secondo trimestre sono aumentate del 38,52%, ma l’utile netto è cresciuto più lentamente e il margine di utile netto si è ristretto.
  • La Fase 2 di Sanand dovrebbe avviare la produzione commerciale entro marzo 2027; la crescita delle vendite EHV è prevista più avanti, dopo l’ottenimento delle approvazioni.

Indice

Le prospettive di crescita di KEI risentono dei limiti del capitale circolante

Gupta ha affermato che il capitale circolante non consente una crescita dei ricavi superiore a circa il 25%–30%, spiegando perché la direzione abbia mantenuto un obiettivo annuale più prudente nonostante la maggiore crescita del primo semestre. La società ha inoltre ribadito di prevedere un tasso di crescita annuale composto dei ricavi del 20% nei prossimi tre o quattro anni.

KEI riporta la registrazione della conference call sui risultati del trimestre di settembre tra gli annunci societari relativi al periodo conclusosi il 30 settembre 2026. Nel suo intervento, Gupta ha distinto la capacità produttiva disponibile dai finanziamenti necessari per mantenere le scorte e gestire ulteriore attività.

Nel primo semestre le scorte sono aumentate di circa INR1.200 crore. Gupta ha attribuito INR600–700 crore dell’incremento alle scorte accumulate nel nuovo stabilimento di Sanand durante la fase di avviamento, mentre la parte restante riflette la valutazione dei prezzi del rame. La direzione prevede che entro marzo 2027 i giorni di giacenza delle scorte tornino ai livelli precedenti, pari a circa 90 giorni di costo del venduto.

KEI ha dichiarato di non avere debiti e di disporre di liquidità e saldi bancari pari a INR698 crore al 30 settembre, inclusi INR169 crore residui del collocamento istituzionale qualificato. Questa liquidità offre flessibilità, ma le dichiarazioni della direzione mostrano che un bilancio senza debiti non elimina i vincoli legati al capitale circolante.

VoceDettagli
Portafoglio ordini di fili e caviINR4.927 crore.
Utilizzo della capacità produttiva di cavi nel primo semestre77%.
Investimenti cumulativi in conto capitale a SanandINR1.876 crore.
Quota delle vendite tramite rivenditori e distributori59% nel Q2; la direzione prevede un intervallo del 55%–60%.
Riduzione graduale delle attività EPCPerdita di INR8 crore nel Q2; la direzione prevede perdite di INR5–7 crore per altri uno o due trimestri.

Le vendite domestiche trainano la crescita, mentre i margini di profitto divergono

Le vendite nette del secondo trimestre hanno raggiunto INR3.776 crore, in aumento del 38,52% su base annua. Le vendite domestiche di fili e cavi sono salite del 46% a INR3.184 crore, mentre le esportazioni sono aumentate più moderatamente, passando da INR472 crore a INR493 crore.

L’utile al netto delle imposte è aumentato del 28,96% a INR262,45 crore, meno dei ricavi, e il margine di utile netto è sceso al 6,95% dal 7,46%. L’EBITDA è cresciuto del 28,69% a INR401 crore, con un margine del 10,62%. Separatamente, il margine operativo riportato è salito leggermente al 9,97% dal 9,88%.

Gupta ha attribuito le variazioni trimestrali dei margini agli aggiustamenti di valutazione delle scorte e ha posto l’accento sui dati del primo semestre: il margine EBITDA ha raggiunto l’11,73%, rispetto all’11,46% di un anno prima. Ha ribadito un obiettivo di margine EBITDA di circa l’11% per l’esercizio FY27, con la possibilità di salire verso l’11,5%–12% con l’aumento della produzione a Sanand.

Gli ordini di esportazione ammontavano a circa INR991 crore, con gli Stati Uniti responsabili di quasi la metà. Gupta ha affermato che l’esecuzione degli ordini di esportazione richiede in genere dai tre ai quattro mesi. Il portafoglio arretrato rappresenta quindi attività in attesa di consegna, non ricavi già contabilizzati.

L’avvio della produzione a Sanand e le approvazioni per le vendite sono tappe distinte

La direzione prevede che la Fase 2 di Sanand, dedicata ai cavi ad altissima tensione e ad alta tensione, avvii la produzione commerciale entro la fine di marzo 2027. L’aumento delle vendite EHV dallo stabilimento è previsto a partire dal trimestre di settembre 2027, dopo l’ottenimento delle approvazioni.

Gupta ha stimato che la nuova capacità EHV potrebbe aggiungere un potenziale di ricavi pari a INR1.500–1.700 crore, oltre agli attuali circa INR700 crore. Il picco di utilizzo è previsto nell’esercizio FY29, pertanto la stima della capacità non va interpretata come una previsione di ricavi immediati.

Nel primo semestre KEI ha sostenuto investimenti in conto capitale per INR402 crore, di cui INR333 crore per Sanand. La direzione prevede investimenti annui in conto capitale di circa INR600 crore per i prossimi tre o quattro anni, inclusi INR100–150 crore di spese di manutenzione.

Conclusione

La prossima tappa programmata del piano di espansione di KEI è l’avvio della produzione commerciale della Fase 2 di Sanand entro la fine di marzo 2027. Il ritorno delle scorte a livelli normali è previsto nello stesso periodo, mentre le successive approvazioni EHV e la crescita delle vendite determineranno quando la capacità aggiuntiva inizierà a contribuire in modo più significativo ai ricavi.

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