I risultati di Bradesco per il terzo trimestre del 2026 hanno evidenziato un aumento dei prestiti dell’11,1% su base annua e una crescita del 14% del margine di interesse netto, insieme a pressioni crescenti sulla qualità del credito. Nel commento ai risultati del 23 ottobre, la banca brasiliana ha comunicato un portafoglio prestiti di 1,15 trilioni di R$ e un rapporto del 4,6% per i prestiti scaduti da oltre 90 giorni, confermando inoltre il completamento di un aumento di capitale di 10 miliardi di R$.

Punti chiave

  • I proventi da interessi sono aumentati, ma i prestiti alle grandi imprese con spread più bassi hanno pesato sul margine riportato.
  • I prestiti alle imprese garantiti, il credito rurale e alcune componenti del portafoglio al consumo sono rimasti fattori di pressione sul rischio di credito.
  • La direzione ha mantenuto le previsioni annuali sul margine di interesse netto al netto degli accantonamenti, aspettandosi risultati verso la fascia bassa.

Indice

I risultati di Bradesco mostrano il compromesso tra volumi e margini

Il portafoglio prestiti è aumentato dell’1,1% rispetto al trimestre precedente. Il margine di interesse netto — la differenza tra gli interessi incassati e quelli pagati — è cresciuto del 2,4% su base sequenziale, mentre il margine di interesse netto al netto degli accantonamenti è aumentato di circa il 5%.

Il margine di interesse netto riportato è stato del 9,0%. La direzione ha affermato che sarebbe stato del 9,3% escludendo la crescita di 50 miliardi di R$ del portafoglio delle grandi imprese. Questa simulazione rettificata evidenzia l’effetto della composizione delle attività: una maggiore concessione di prestiti può far crescere i ricavi totali anche quando i prestiti aggiuntivi hanno spread inferiori.

L’amministratore delegato Marcelo Noronha ha dichiarato che i prestiti all’ingrosso hanno ora una durata breve, di circa 60 giorni. Andre Carvalho, responsabile delle relazioni con gli investitori, ha aggiunto che i rapporti con le grandi imprese generano anche commissioni per servizi, attività di tesoreria e proventi da interessi legati al mercato.

Altre attività hanno contribuito alla crescita dei ricavi. I proventi da commissioni sono aumentati del 4% nel trimestre, mentre l’utile netto del gruppo assicurativo è cresciuto del 22%.

VoceDettagli
Prestiti privati con trattenuta in busta pagaIn aumento del 102% su base annua e del 13,3% rispetto al trimestre precedente.
Prestiti per l’acquisto di veicoliIn aumento del 27% su base annua.
Prestiti alle piccole e medie impreseIn aumento del 24,8% su base annua.
Prestiti alle grandi impreseIn aumento del 14,8% su base annua.
Prestiti non garantiti alle PMIIn calo dell’11,4% su base annua.

Il deterioramento del credito resta il principale vincolo

Il tasso di insolvenza oltre 90 giorni ha raggiunto il 4,6%. Noronha ha indicato tra i fattori più rilevanti i prestiti garantiti da FGI/FGO e gli effetti stagionali presso John Deere Bank, oltre alle pressioni sul capitale circolante delle piccole imprese. Ha inoltre citato i prestiti personali non garantiti e alcune componenti del portafoglio delle carte di credito come aree di attenzione.

La direzione ha affermato che le garanzie riducono le perdite attese sui prestiti FGI/FGO, anche se i ritardi nei pagamenti incidono comunque sulle insolvenze riportate. Noronha si è aspettato che la curva delle insolvenze di questi portafogli iniziasse a scendere intorno al secondo o terzo trimestre del 2027: si tratta di una previsione, non di un miglioramento già realizzato.

La spiegazione del BNDES sulle garanzie FGI tradizionali illustra come questo prodotto integri le garanzie collaterali e condivida il rischio di credito con le banche partecipanti. Il BNDES distingue l’FGI tradizionale dall’FGI PEAC; la sua spiegazione non riguarda tutti gli accordi compresi nel portafoglio combinato FGI/FGO di Bradesco.

Bradesco ha ridotto i prestiti personali non garantiti e ha adottato criteri di rischio più rigorosi in alcune aree selezionate. Noronha ha affermato che i prestiti per veicoli registravano buoni risultati e che gli accantonamenti per perdite su crediti dei prestiti all’ingrosso erano rimasti stabili.

L’aumento di capitale sostiene una composizione dei prestiti in evoluzione

Dopo il completamento dell’aumento di capitale di 10 miliardi di R$, Bradesco ha comunicato un coefficiente Common Equity Tier 1 del 12,1% e un coefficiente Tier 1 del 13,7%. Il capitale aggiuntivo ha accompagnato l’espansione in alcune categorie di prestiti selezionate, anziché una crescita uniforme dell’intero portafoglio.

La crescita è stata particolarmente forte nei prestiti privati con trattenuta in busta paga, nel finanziamento di veicoli e nei prestiti alle piccole e medie imprese. Allo stesso tempo, i prestiti non garantiti alle PMI si sono contratti, a dimostrazione del carattere selettivo dell’espansione della banca.

Le aspettative per il quarto trimestre restano previsioni della direzione

Noronha si è aspettato un margine di interesse netto più elevato e un margine di interesse netto più forte da clientela e attività di mercato nel quarto trimestre del 2026. Ha mantenuto la previsione annuale di un margine di interesse netto al netto degli accantonamenti compreso tra 42 e 48 miliardi di R$, affermando che il risultato sarebbe probabilmente stato verso la fascia bassa, ma comunque in linea con le aspettative.

Il vicepresidente Cassiano Scarpelli ha affermato che i miglioramenti dell’efficienza operativa erano strutturali e non dovuti a eventi una tantum. Ha citato gli adeguamenti della rete di filiali, le revisioni degli acquisti, i risparmi sulle licenze tecnologiche e i processi supportati dall’intelligenza artificiale, prevedendo ulteriori miglioramenti dell’efficienza di circa 40 punti base nei prossimi due o tre anni.

Conclusione

Il prossimo appuntamento con la rendicontazione sarà il quarto trimestre del 2026, quando i risultati di Bradesco mostreranno se i maggiori proventi da interessi e il previsto miglioramento del margine potranno compensare le persistenti pressioni sul credito. La direzione ha inoltre dichiarato che nel prossimo trimestre fornirà maggiori dettagli sulle esposizioni verso le imprese sottoposte a riorganizzazione giudiziale.

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