I risultati di Lindab per il terzo trimestre del 2026 hanno evidenziato il ritorno alla crescita organica delle vendite e il recupero dei margini rispetto al trimestre precedente, ma la redditività è rimasta inferiore ai livelli dell’anno prima. I risultati pubblicati il 23 ottobre indicano una crescita organica del 2% e un margine operativo rettificato dell’8,7%, con la maggiore domanda nei Paesi nordici e gli aumenti dei prezzi che hanno contribuito a compensare la debolezza dell’Europa occidentale.

Punti chiave

  • Le vendite organiche sono cresciute del 2%, ma cessioni e acquisizioni hanno complessivamente compensato l’aumento dei ricavi dichiarati.
  • Il margine operativo rettificato è risalito dal 6,6% del Q2 all’8,7%, ancora al di sotto del 9,7% registrato un anno prima.
  • La direzione sta perseguendo ulteriori aumenti dei prezzi e riduzioni dei costi fissi, mentre la redditività nell’Europa occidentale rimane debole.

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I risultati di Lindab mostrano un recupero, non un’inversione di tendenza completa

I risultati intermedi del terzo trimestre di Lindab mostrano vendite nette pari a 3,237 miliardi di corone svedesi (SEK), sostanzialmente invariate rispetto ai 3,253 miliardi di SEK dell’anno prima. L’effetto netto di acquisizioni e cessioni ha ridotto la crescita di due punti percentuali, mentre le valute non hanno avuto alcun effetto.

L’utile operativo rettificato è sceso a 283 milioni di SEK dai 315 milioni di SEK. Il miglioramento sequenziale del margine rappresenta quindi un progresso rispetto al più debole secondo trimestre, non un ritorno alla redditività dell’anno scorso.

Gli adeguamenti dei prezzi hanno contribuito a ripristinare i margini lordi dopo l’aumento dei costi di trasporto e delle materie prime. L’amministratore delegato Ola Ringdahl ha affermato che sono ancora necessari ulteriori interventi sui prezzi e una base di costi fissi più contenuta per rafforzare i margini operativi.

VoceDettagli
Utile netto del Q3187 milioni di SEK, contro 400 milioni di SEK nel Q3 2025.
Utile diluito per azione del Q32,42 SEK, contro 5,19 SEK un anno prima.
Vendite nette gennaio–settembre9,546 miliardi di SEK, in calo del 2% su base annua.
Margine operativo rettificato gennaio–settembre7,2%, contro l’8,5% un anno prima.

La crescita nei Paesi nordici contrasta con la debolezza dell’Europa occidentale

Le vendite organiche nei mercati nordici sono aumentate del 5%. Ventilation Systems ha registrato una crescita organica dell’1% e un margine operativo rettificato del 9,9%, mentre Profile Systems è cresciuta organicamente del 4% e ha registrato un margine del 6,2%, in calo dal 7,0% dell’anno prima.

Profile Systems ha beneficiato dell’aumento delle vendite ai rivenditori di materiali per l’edilizia e del miglioramento dell’attività progettuale. La capacità produttiva di pannelli sandwich è tornata ai livelli precedenti al trasferimento dello stabilimento, rimuovendo un vincolo operativo.

La Germania è rimasta debole sia nelle vendite sia nella redditività. Ringdahl ha inoltre segnalato una redditività inferiore nei Paesi Bassi e in alcune aree della Francia. La direzione sta riesaminando i costi fissi e attuando misure di efficienza, cercando al contempo di preservare la crescita nei mercati più forti.

La generazione di cassa si indebolisce mentre i costi restano sotto esame

Il flusso di cassa operativo è sceso a 235 milioni di SEK dai 335 milioni di SEK dell’anno prima. Il direttore finanziario Lars Ynner ha attribuito la debole conversione in cassa alle variazioni stagionali delle scorte e dei crediti commerciali, affermando che non vi sono stati cambiamenti sottostanti.

Ynner ha affermato che il quarto trimestre è normalmente il periodo più forte per il flusso di cassa. Si tratta di un’osservazione stagionale, non di una previsione quantificata per l’ultimo trimestre del 2026.

Anche i dati relativi al periodo più lungo evidenziano pressioni: l’utile operativo rettificato gennaio–settembre è sceso a 689 milioni di SEK dagli 824 milioni di SEK, mentre il flusso di cassa operativo è diminuito a 555 milioni di SEK dagli 826 milioni di SEK.

Le acquisizioni ampliano l’offerta per la ventilazione

Nel corso del terzo trimestre Lindab ha acquisito il distributore irlandese di prodotti per la ventilazione CVS. A settembre ha firmato un accordo per acquisire Aernova, specialista italiano nei sistemi di controllo del fumo; l’operazione è stata completata il 13 ottobre, dopo la fine del periodo di rendicontazione.

La direzione prevede una crescita modesta nel 2027 sia per il mercato europeo della ventilazione sia per quello scandinavo dei sistemi di profili. Ringdahl ha indicato ristrutturazioni, efficienza energetica, protezione antincendio, centri dati e difesa come opportunità, avvertendo al contempo che si prevede che la debolezza della Germania persisterà nel 2027.

Conclusione

La prossima prova per i risultati di Lindab sarà capire se ulteriori misure sui prezzi e sui costi riusciranno a sostenere il recupero dei margini e a migliorare la generazione di cassa nel quarto trimestre. Le prospettive moderate della direzione per i mercati nel 2027 restano un’aspettativa, con il miglioramento nei Paesi nordici che continua a contrastare con la debolezza in Germania.

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