Definizione
Il coefficiente beta misura quanto i rendimenti di un asset sono stati sensibili ai rendimenti di un benchmark di mercato: un beta di 1 significa che in media si è mosso in linea con il mercato, sopra 1 di più, sotto 1 di meno.
Come funziona
La formula è beta = covarianza(asset, mercato) ÷ varianza(mercato). La covarianza misura come due serie di rendimenti si muovono insieme, e la varianza misura quanto si disperdono i rendimenti del mercato. Una forma equivalente è beta = correlazione × (volatilità dell'asset ÷ volatilità del mercato). Entrambe si calcolano sui rendimenti passati in un periodo scelto e rispetto a un benchmark scelto, spesso un ampio indice azionario.
Un beta di 1,5 significa che nel periodo misurato l'asset si è mosso in media circa 1,5 volte quanto il mercato, nella stessa direzione. Un beta di 0,5 significa circa la metà, e un beta negativo significa che tendeva a muoversi nella direzione opposta. Gli investitori usano il beta per stimare quanto le oscillazioni dell'intero mercato influiscano su un titolo o su un portafoglio.
Il beta ha dei limiti. Periodi, frequenze dei rendimenti e benchmark diversi producono beta diversi per lo stesso titolo, quindi i siti di dati spesso non concordano. Descrive il passato, e la sensibilità di una società può cambiare. Un beta basso, inoltre, non equivale a un rischio basso: un titolo poco correlato al mercato può avere un beta basso ma forti oscillazioni di prezzo proprie.
Esempio (numeri ipotetici)
Supponiamo che negli ultimi 2 anni i rendimenti giornalieri del Titolo X e di un indice di mercato abbiano una covarianza di 0,00030, e che i rendimenti giornalieri dell'indice abbiano una varianza di 0,00020.
Beta = 0,00030 ÷ 0,00020 = 1,5, quindi nei giorni in cui l'indice è salito del 2%, il Titolo X tendeva a salire di circa 1,5 × 2% = 3%.
Il Titolo Y ha una correlazione di 0,2 con l'indice e una volatilità annua del 60%, contro il 20% dell'indice: beta = 0,2 × 60% ÷ 20% = 0,6.
Il Titolo Y ha il beta più basso, eppure le sue oscillazioni di prezzo sono 3 volte più ampie di quelle dell'indice.
Errori comuni
- Considerare un beta basso come prova che un titolo sia sicuro.
- Confrontare beta di fonti che usano periodi o benchmark diversi.
- Pensare che un beta misurato in passato resterà lo stesso in futuro.
Calcolatori correlati
Questo glossario ha scopo esclusivamente didattico e non costituisce consulenza in materia di investimenti. Gli esempi usano numeri ipotetici.