Definizione
Un wallet crypto è un software o un dispositivo che conserva le chiavi private necessarie per controllare le criptovalute e firmare le transazioni; le monete restano registrate sulla blockchain.
Come funziona
Ogni indirizzo di un wallet deriva da una coppia di chiavi. La parte pubblica, mostrata come indirizzo, può essere condivisa per ricevere fondi. La chiave privata dimostra la proprietà e firma le transazioni, quindi chiunque la possieda può spostare i fondi. La maggior parte dei wallet genera le proprie chiavi da una frase di recupero, chiamata anche seed phrase: di solito 12 o 24 parole che permettono di ricostruire tutte le chiavi del wallet su un altro dispositivo.
I wallet si classificano in due modi. In un wallet custodial, come un account su un exchange centralizzato, è una società a custodire le chiavi per te; in un wallet non custodial, le hai solo tu. Un hot wallet è connesso a internet, come un'app sul telefono o nel browser, ed è comodo per l'uso frequente. Un cold wallet, come un dispositivo hardware o una chiave conservata offline, tiene la chiave privata lontana da internet ed è più difficile da attaccare a distanza.
I trasferimenti su blockchain sono di solito definitivi. Le monete inviate a un indirizzo sbagliato, o su una rete non supportata dal wallet di destinazione, in genere non possono essere recuperate da nessuno. Nessun servizio legittimo ha bisogno della tua frase di recupero, quindi una richiesta di questo tipo è il segno di una truffa.
Esempio (numeri ipotetici)
Supponiamo che un utente detenga $10.000 di Moneta A: $1.000 in un hot wallet sul telefono e $9.000 in un cold wallet conservato offline.
Se il telefono viene violato, l'importo direttamente esposto è di $1.000, cioè $1.000 ÷ $10.000 = 10% del totale.
Se il telefono viene solo perso, l'utente ripristina l'hot wallet su un nuovo dispositivo con la frase di recupero e ritrova la stessa quantità di Moneta A, perché il saldo è registrato sulla blockchain, non sul telefono.
L'esempio mostra che un wallet protegge le chiavi, e che chi possiede la frase di recupero controlla tutti gli indirizzi che essa ha generato.
Errori comuni
- Credere che le monete siano conservate dentro il telefono o il dispositivo hardware.
- Salvare la frase di recupero come screenshot o in note online.
- Inviare un token su una rete diversa da quella usata dall'indirizzo di destinazione.
- Pensare che un account su un exchange offra lo stesso controllo del possesso diretto delle proprie chiavi.
Calcolatori correlati
Questo glossario ha scopo esclusivamente didattico e non costituisce consulenza in materia di investimenti. Gli esempi usano numeri ipotetici.