Definizione
Un exchange decentralizzato (DEX) è una piattaforma in cui gli utenti scambiano token direttamente dai propri wallet tramite smart contract, senza depositare fondi presso un operatore centrale.
Come funziona
La maggior parte dei DEX usa un market maker automatico (AMM) invece di abbinare acquirenti e venditori in un order book. I fornitori di liquidità depositano due token in un pool, e il prezzo deriva dal rapporto tra i due saldi. Nel diffuso modello a prodotto costante, il pool mantiene x × y = k, dove x e y sono i saldi dei token e k resta fisso durante uno scambio, commissioni a parte. Comprare un token aggiunge al pool l'altro token e rimuove quello acquistato, quindi ogni unità aggiuntiva costa di più. Alcuni DEX invece gestiscono order book direttamente sulla blockchain.
Questa variazione di prezzo si chiama impatto sul prezzo (price impact) e cresce quanto più lo scambio è grande rispetto al pool. Prima della firma, l'interfaccia mostra il risultato previsto e una tolleranza di slippage, cioè lo scostamento massimo che si è disposti ad accettare; se il risultato fosse peggiore, la transazione fallisce. Ogni swap paga una commissione di trading del pool, che va ai fornitori di liquidità, più la commissione gas della rete.
Chiunque può creare un token e un pool, quindi accanto a quello autentico può comparire un token con nome e logo copiati. A identificare un token è l'indirizzo del contratto, non il nome. Le operazioni vengono regolate sulla blockchain e non possono essere annullate.
Esempio (numeri ipotetici)
Supponiamo che un pool contenga 1.000 Token X e 100.000 unità di stablecoin da $1 ciascuna, quindi il prezzo quotato è di $100 per Token X.
k = 1.000 × 100.000 = 100.000.000. Paghi 5.000 stablecoin, quindi il pool ora contiene 105.000 stablecoin e 100.000.000 ÷ 105.000 ≈ 952,38 Token X.
Ricevi 1.000 − 952,38 ≈ 47,62 Token X, a un prezzo medio di $5.000 ÷ 47,62 ≈ $105, circa il 5% sopra i $100 quotati (commissioni escluse).
L'esempio mostra che su un AMM è lo scambio stesso a muovere il prezzo, quindi uno scambio grande in un pool piccolo costa di più per token.
Errori comuni
- Scegliere un token in base al nome o al logo invece che all'indirizzo del contratto.
- Impostare una tolleranza di slippage molto alta, che espone a esecuzioni peggiori e ai bot di front-running.
- Ignorare l'impatto sul prezzo quando si scambia un importo elevato in un pool piccolo.
Calcolatori correlati
Questo glossario ha scopo esclusivamente didattico e non costituisce consulenza in materia di investimenti. Gli esempi usano numeri ipotetici.