Le azioni Datavault AI hanno chiuso a 0,067 $ il 27 ottobre 2026, in calo del 49,6% rispetto alla seduta precedente, dopo che la società ha comunicato un prelievo di Bitcoin non completato e l’intenzione di rideterminare i bilanci.

Punti chiave

  • Il 27 ottobre sono state scambiate circa 250 milioni di azioni Datavault, mentre il titolo è sceso dalla chiusura precedente di 0,133 $.
  • Un prelievo di Bitcoin richiesto a giugno risultava ancora incompleto alla data del deposito della società del 26 ottobre.
  • Datavault prevede che le rettifiche contabili ridurranno le attività dichiarate, ma non ne ha ancora definito gli effetti né stabilito una data per il deposito.

Le azioni Datavault AI scendono dopo il deposito

Il calo è seguito alla comunicazione di Datavault secondo cui non si dovrebbe più fare affidamento sui bilanci relativi a quattro periodi, da settembre 2025 a giugno 2026. Nel suo deposito del 26 ottobre, la società ha dichiarato di non essere riuscita a completare un prelievo dal proprio wallet Biconomy verso un conto esterno.

La tempistica collega il movimento del titolo alla comunicazione, ma non dimostra cosa abbia spinto gli investitori a vendere. Datavault non ha spiegato perché il prelievo sia rimasto incompleto e il deposito non ha stabilito che i Bitcoin siano stati rubati o siano definitivamente irrecuperabili.

VoceDettagli
30 settembre 2025Riduzione prevista delle attività totali: 8,1 milioni di $
31 dicembre 2025Riduzione prevista delle attività totali: 92,2 milioni di $
31 marzo 2026Riduzione prevista delle attività totali: 57,1 milioni di $
30 giugno 2026Riduzione prevista delle attività totali: 49,0 milioni di $

Come è stata contabilizzata la transazione in Bitcoin

In base a un accordo del settembre 2025, Scilex Holding ha accettato di acquistare azioni Datavault e un warrant prefinanziato per 150 milioni di $ pagabili in Bitcoin. Datavault ha dichiarato che 1.309,04 Bitcoin sono stati accreditati al suo wallet Biconomy tramite trasferimenti off-chain, dopo una rettifica per gli anticipi in contanti.

Da settembre 2025 a gennaio 2026, Datavault ha rivenduto a Scilex 491,431 Bitcoin, risultanti accreditati sul conto, per circa 40,5 milioni di $ in contanti. La società ha richiesto il prelievo verso un conto esterno a giugno.

Dopo aver esaminato la transazione, Datavault ha stabilito che i Bitcoin associati all’acquisto di Scilex non soddisfacevano i criteri per essere rilevati come attività digitali della società. Ha dichiarato che l’acquisto avrebbe dovuto essere contabilizzato invece come credito per sottoscrizione derivante dall’emissione di azioni, con una conseguente riduzione del patrimonio netto degli azionisti.

Rideterminazione dei bilanci e revisione della liquidità

Le riduzioni previste da Datavault delle attività totali precedentemente dichiarate variano da 8,1 milioni a 92,2 milioni di $ in corrispondenza delle quattro date di rendicontazione interessate. Le stime sono preliminari e non sottoposte a revisione contabile; la società non ha ancora definito gli effetti sui conti economici, sui rendiconti finanziari o sulle informative.

La dirigenza sta rivalutando le proprie valutazioni sulla continuità aziendale per l’esercizio chiuso a dicembre 2025 e il trimestre chiuso a marzo 2026, poiché aveva considerato i saldi in Bitcoin una fonte di liquidità. Il recupero degli importi dovuti da Scilex è incerto.

La società sta inoltre esaminando se gli errori indichino carenze nei controlli sull’informativa finanziaria, inclusa una possibile carenza significativa. Alla data del deposito, tale valutazione non era completa.

Prossima tappa

Datavault intende depositare i bilanci rideterminati, ma non ha stabilito quando saranno disponibili.

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