Le modifiche alla privacy di Fast Retailing hanno reso più facili da trovare le informative pubblicitarie e gli strumenti di esclusione su quattro marchi, a seguito di una revisione condotta da BBB National Programs. Il 20 ottobre 2026, il Digital Advertising Accountability Program dell’organizzazione ha dichiarato che il rivenditore aveva adeguato i siti web e le app mobili interessate ai principi di autoregolamentazione del settore per la pubblicità basata sugli interessi.
Punti chiave
- UNIQLO, GU, Theory e Helmut Lang hanno aggiunto ai siti web link dedicati alle informative pubblicitarie e agli strumenti per esercitare le proprie scelte.
- UNIQLO, GU e Theory hanno modificato le proprie app dopo che lo scorrimento infinito ostacolava l’accesso ai link sulla privacy.
- La revisione riguardava gli standard di autoregolamentazione del settore, non una decisione di un’autorità pubblica in materia di applicazione della legge.
Indice
- La revisione sulla privacy di Fast Retailing ha individuato informative difficili da trovare
- Link dedicati sui siti web e impostazioni delle app sostituiscono le informative poco visibili
- Gli standard di settore definiscono l’ambito delle modifiche
- Conclusione
La revisione sulla privacy di Fast Retailing ha individuato informative difficili da trovare
Il Digital Advertising Accountability Program, o DAAP, ha inizialmente esaminato UNIQLO e GU nell’ambito di attività di monitoraggio periodico, rilevando la raccolta di dati da parte di terzi noti per occuparsi di pubblicità basata sugli interessi. Ha poi esteso la revisione ai siti web di Theory e Helmut Lang e alle app mobili gestite da UNIQLO, GU e Theory.
La revisione di Fast Retailing condotta dal DAAP ha rilevato che i siti web non offrivano un accesso chiaro e ben visibile alle informazioni sulla condivisione dei dati legata alla pubblicità e ai meccanismi per rinunciarvi. Gran parte delle informazioni richieste era già presente nelle informative sulla privacy, ma era dispersa anziché raccolta in un’informativa facilmente riconoscibile.
La questione riguardava l’accessibilità, non semplicemente l’esistenza di un’informativa sulla privacy. Per i consumatori poteva essere difficile trovare le informazioni necessarie per comprendere l’uso dei dati pubblicitari ed esercitare le proprie scelte.
| Elemento | Dettagli |
|---|---|
| Informative mobili di UNIQLO e GU | Hanno aggiunto in apertura link alle informative pubblicitarie e agli strumenti di scelta per i consumatori della DAA. |
| Schede di UNIQLO e GU negli app store | Hanno aggiornato i link sulla privacy per iOS e Android, indirizzando gli utenti all’inizio delle rispettive informative sulla privacy. |
| Informativa mobile di Theory | Ha aggiunto un link agli strumenti di scelta per i consumatori della DAA. |
| Helmut Lang | Non offre un’applicazione mobile. |
Link dedicati sui siti web e impostazioni delle app sostituiscono le informative poco visibili
Tutti e quattro i marchi hanno aggiunto un link “Ad Choices” al piè di pagina di ogni pagina dei rispettivi siti web, separato dal link all’informativa generale sulla privacy. Ogni link conduce direttamente a una sezione dedicata che spiega la pubblicità basata sugli interessi, dichiara l’adesione ai principi della Digital Advertising Alliance e fornisce accesso a un meccanismo di scelta per i consumatori.
Le sezioni dedicate spiegano anche come i consumatori possano revocare il consenso. UNIQLO e GU hanno aggiunto collegamenti rapidi all’inizio delle informative sulla privacy, per condurre direttamente i lettori a tali sezioni.
Sui dispositivi mobili, UNIQLO, GU e Theory hanno rimosso lo scorrimento infinito che impediva agli utenti di raggiungere facilmente i link sulla privacy nei menu o nei piè di pagina. Hanno inoltre aggiunto “Ad Choices” alle impostazioni delle app, garantendo un accesso continuativo alle informative e ai meccanismi di scelta dopo il download.
Gli standard di settore definiscono l’ambito delle modifiche
Il DAAP opera nell’ambito di BBB National Programs e applica i principi di autoregolamentazione in materia di privacy della Digital Advertising Alliance. Le sue conclusioni riguardano la trasparenza e la possibilità di scelta dei consumatori per la pubblicità basata sugli interessi; non vanno interpretate come una decisione di un’autorità pubblica sulla conformità a tutte le leggi applicabili in materia di privacy.
Le modifiche annunciate riguardano il modo in cui gli utenti trovano le informative ed esercitano le proprie scelte in materia pubblicitaria. Non equivalgono a un annuncio secondo cui i marchi avrebbero cessato di utilizzare la pubblicità basata sugli interessi.
Conclusione
Le modifiche sono state presentate come già attuate, non come proposte. I consumatori possono ora cercare i link dedicati “Ad Choices” sui siti web e, per i tre marchi che dispongono di app, i relativi comandi nelle impostazioni per accedere alle informative pubblicitarie e agli strumenti di scelta.
Leggi altre notizie
Avvertenza
Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti riflettono il materiale disponibile al momento della pubblicazione e possono variare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.




