Il 23 ottobre 2026, la Casa Bianca ha annunciato che gli Stati Uniti elimineranno, a partire dal 30 ottobre, dazi aggiuntivi del 50% su alcuni beni canadesi selezionati, tra cui pannelli di compensato, alcuni prodotti di carta, determinati macchinari e apparecchiature di refrigerazione. La modifica dei dazi canadesi non costituisce una riduzione generalizzata: altri prodotti saranno assoggettati ai dazi mentre prosegue la controversia commerciale bilaterale.

Punti chiave

  • Dal 30 ottobre, alcuni macchinari, prodotti di carta e imballaggi canadesi non saranno più soggetti al dazio aggiuntivo del 50%.
  • Altri beni, tra cui tappeti e prodotti di scarto, saranno inclusi nell’ambito di applicazione dei dazi.
  • La senatrice Susan Collins ha accolto con favore le esenzioni, affermando che riguardano prodotti importanti per i settori agricoli del Maine.

Indice

Quali dazi canadesi cambieranno?

Le esenzioni riguardano prodotti specifici, non interi settori. Oltre a compensato, carta, macchinari e apparecchiature di refrigerazione, la Casa Bianca ha indicato che beneficeranno dell’esenzione anche alcune casse e scatole da imballaggio. I tappeti e i prodotti di scarto sono tra i beni che saranno aggiunti all’elenco dei prodotti soggetti a dazio.

La proclamazione presidenziale che modifica i dazi sulle importazioni canadesi elimina l’onere aggiuntivo del 50% per i prodotti elencati in una parte del suo allegato e lo applica ai prodotti elencati in un’altra. La modifica ridefinisce quindi l’ambito dei dazi, anziché ridurne l’aliquota su tutte le importazioni canadesi interessate.

L’esclusione da questo specifico dazio non implica necessariamente che un prodotto diventi esente da dazi. La proclamazione lascia in vigore gli altri dazi applicabili, per cui è importante che gli importatori verifichino con precisione quali prodotti siano interessati.

VoceDettagli
Base giuridicaSezione 338 del Tariff Act del 1930.
Ora esatta di entrata in vigoreOre 00:01, ora della costa orientale, del 30 ottobre 2026.
Tempistiche doganaliSi applica alle merci dichiarate per il consumo o estratte dal deposito doganale per il consumo a partire dal momento dell’entrata in vigore.
Altri dazi commercialiI dazi imposti ai sensi della Sezione 232 si aggiungono a quelli previsti dalla Sezione 338 interessati dal provvedimento.

L’agricoltura del Maine e il contesto elettorale

La senatrice repubblicana Susan Collins, candidata alla rielezione nel Maine, ha annunciato le esenzioni prima della dichiarazione della Casa Bianca. Ha affermato di aver chiesto ripetutamente ai funzionari di alto livello dell’amministrazione di concedere un’esenzione.

Collins ha dichiarato che i prodotti interessati sono fondamentali per i produttori di mirtilli, patate, mele e alghe del Maine. Ha inoltre affermato che continuerà a chiedere ulteriori esenzioni e un accordo commerciale più ampio con il Canada.

L’annuncio è arrivato prima delle elezioni di metà mandato di novembre, che determineranno il controllo del Congresso. Troy Jackson, il suo sfidante democratico, ha criticato il sostegno di Collins all’amministrazione e ha sostenuto che la controversia commerciale abbia fatto aumentare i costi per i residenti del Maine.

Il Maine confina con il New Brunswick e il Québec e la sua economia è strettamente legata al Canada. Le esenzioni mirate riguardano alcuni prodotti utilizzati dalle industrie locali, senza porre fine alla più ampia controversia sui dazi transfrontalieri.

Un accordo commerciale più ampio resta irrisolto

Gli Stati Uniti hanno imposto il prelievo del 50% su 20 miliardi di dollari di beni canadesi dopo il fallimento dei negoziati commerciali ad agosto. Il Canada ha successivamente adottato contromisure, che il primo ministro Mark Carney ha definito necessarie per proteggere i lavoratori canadesi.

Il 23 ottobre, il presidente Donald Trump ha affermato che il Canada stava lavorando intensamente per raggiungere un accordo commerciale. Carney ha dichiarato che il Canada resta aperto a un accordo reciprocamente vantaggioso, ma è disposto ad aspettare piuttosto che accettare un’intesa inadeguata.

Il ministro canadese Dominic LeBlanc ha dichiarato che il governo sta valutando le ultime modifiche ed è pronto a collaborare in modo costruttivo per una relazione commerciale che rispetti gli interessi del Canada. Queste dichiarazioni indicano una persistente disponibilità a negoziare, non il raggiungimento di un accordo.

Conclusione

Il prossimo passaggio confermato è l’entrata in vigore il 30 ottobre 2026. La modifica dei dazi canadesi cambierà i prodotti soggetti all’onere aggiuntivo, mentre resta irrisolta una più ampia intesa commerciale tra Stati Uniti e Canada.

Leggi altre notizie

Altre notizie di FinanceVelix

Avvertenza

Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e potrebbero cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di una società o di un servizio non costituisce un’approvazione.