Le cedole dei titoli aggiuntivi di classe 1 (AT1) di Yes Bank restano incerte nonostante una sentenza della Corte Suprema che ha annullato il loro stralcio. Al 22 ottobre 2026, due persone a conoscenza della questione hanno dichiarato che era improbabile che la banca indiana pagasse le cedole in scadenza quest’anno, mentre gli obbligazionisti retail hanno affermato di non aver ricevuto il pagamento dovuto il 18 ottobre.

Punti chiave

  • Gli obbligazionisti chiedono il pagamento dopo che la Corte Suprema ha confermato l’annullamento dello stralcio dei bond AT1.
  • Una persona a conoscenza della questione ha dichiarato che Yes Bank si stava preparando a chiedere il riesame della sentenza.
  • La discrezionalità sulle cedole e le perdite accumulate dalla banca restano aspetti centrali della controversia sui pagamenti.

Indice

Le cedole di Yes Bank restano controverse dopo la vittoria in tribunale

La sentenza della Corte Suprema del 15 ottobre ha confermato una decisione del 2023 dell’Alta Corte di Bombay che annullava lo stralcio dei bond disposto durante il salvataggio di Yes Bank nel 2020. La vittoria legale, tuttavia, non si è ancora tradotta in pagamenti delle cedole agli investitori.

In una lettera indirizzata ad Axis Trustee Services, gli investitori retail hanno chiesto una conferma scritta per sapere se la cedola del 18 ottobre fosse stata pagata, annullata o fosse ancora dovuta. Hanno inoltre sollecitato il trustee dei titoli obbligazionari a intervenire sulle cedole non pagate dallo stralcio, avvenuto sei anni prima.

Gli obbligazionisti hanno citato il passaggio dell’ordinanza della Corte Suprema secondo cui il pagamento delle cedole annuali «non sarà influenzato dall’esito di questi ricorsi e dovrà essere effettuato conformemente agli Information Memoranda». Yes Bank non aveva risposto a una richiesta di commento.

VoceDettagli
Capitale interessato dallo stralcio84 miliardi di rupie (886 milioni di dollari).
Saldo dare del conto economico52,79 miliardi di rupie (557 milioni di dollari), secondo quanto riportato nell’ultima relazione annuale della banca.
Data di pagamento contestata dai detentori retail18 ottobre 2026, tre giorni dopo la sentenza della Corte Suprema.

La discrezionalità sui pagamenti è un punto di contesa distinto

Le due persone a conoscenza della questione hanno dichiarato che la documentazione dei bond attribuisce a Yes Bank discrezionalità sui pagamenti delle cedole. Hanno aggiunto che la questione potrebbe essere presa in esame solo dopo il ripristino dei bond AT1 nel bilancio della banca. Entrambe hanno chiesto di restare anonime perché non autorizzate a discutere la vicenda.

Il quadro normativo della Reserve Bank of India del 2014 sulle cedole AT1 fornisce un riferimento storico di carattere regolamentare: impone alle banche di dichiarare la propria facoltà di annullare i pagamenti e stabilisce le condizioni per il pagamento delle cedole utilizzando utili e riserve. Tale quadro non definisce le condizioni di questi specifici bond né chiarisce gli effetti della sentenza dell’ottobre 2026.

La distinzione è rilevante per i detentori: annullare uno stralcio del capitale e stabilire se una cedola debba essere pagata sono questioni separate nell’attuale controversia. La notizia secondo cui la banca si starebbe preparando a chiedere il riesame aggiunge un ulteriore passaggio ancora irrisolto; nelle informazioni disponibili non è stata confermata la presentazione di una richiesta di riesame.

Le perdite accumulate aggiungono un vincolo finanziario

L’ultima relazione annuale di Yes Bank evidenzia un saldo dare nel conto economico. Una terza persona a conoscenza della questione ha dichiarato che si prevedeva che le perdite accumulate negli esercizi 2020 e 2021 sarebbero state interamente compensate soltanto entro l’esercizio 2028, con possibili ripercussioni sulle decisioni relative alle cedole. Questa tempistica è una previsione della fonte, non un’indicazione confermata dalla banca.

Conclusione

Il prossimo chiarimento da seguire sarà una risposta formale sulla cedola del 18 ottobre e la conferma dell’eventuale presentazione di una richiesta di riesame. Per ora, la vittoria in tribunale non ha risolto quando, né se, le cedole di Yes Bank saranno pagate.

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