Newmont prevede costi dell’oro pari a circa 1.520 dollari l’oncia per l’intero 2026, sulla base del costo di mantenimento complessivo (AISC) dell’oro al netto dei sottoprodotti, ha dichiarato la società il 22 ottobre 2026. Le previsioni migliorate si accompagnano a una guidance invariata sulla produzione di oro e ai piani per far avanzare il progetto di coltivazione a blocchi di Red Chris verso la produzione commerciale nel 2033, subordinatamente alle autorizzazioni.

Punti chiave

  • Newmont ha confermato l’obiettivo di produzione 2026 di 5,3 milioni di once d’oro attribuibili.
  • Nel terzo trimestre, i costi di mantenimento dell’oro al netto dei sottoprodotti sono diminuiti del 10% rispetto al trimestre precedente, a 1.454 dollari l’oncia.
  • Red Chris si avvicina a una decisione finale di investimento, con finanziamento integrale, prevista per l’inizio del 2027.

Indice

I costi dell’oro di Newmont migliorano mentre l’obiettivo di produzione resta invariato

I risultati del terzo trimestre 2026 di Newmont hanno fissato la guidance sui costi di mantenimento complessivi dell’oro al netto dei sottoprodotti per l’intero 2026 a 1.520 dollari l’oncia e quella sui costi applicabili alle vendite a 925 dollari l’oncia. Entrambe le cifre sono previsioni, non risultati consuntivi per l’intero anno.

La distinzione relativa ai sottoprodotti è importante: Newmont ha comunicato separatamente costi di mantenimento complessivi dell’oro in coproduct pari a 1.963 dollari l’oncia nel terzo trimestre, rispetto ai 1.454 dollari su base al netto dei sottoprodotti. Queste metriche non vanno considerate intercambiabili.

La riduzione trimestrale dei costi al netto dei sottoprodotti è stata determinata dall’aumento dei volumi di oro e dei coproduct e dai maggiori prezzi realizzati del rame. Anche i minori costi incrementali a Cadia hanno contribuito a ridurre i costi di mantenimento, compensando in parte l’aumento delle spese in conto capitale di mantenimento.

Nel trimestre Newmont ha prodotto circa 1,3 milioni di once d’oro attribuibili. La dirigenza ha dichiarato che la società è ancora in linea con l’obiettivo di produzione per l’intero anno, abbinando prospettive di costo migliori a previsioni sui volumi invariate.

VoceDettagli
Guidance 2026 sugli investimenti di mantenimento1,95 miliardi di dollari, invariata
Guidance 2026 sugli investimenti per lo sviluppo1,4 miliardi di dollari, invariata
Dividendo trimestrale dichiarato0,26 dollari per azione
Calendario del dividendoData di registrazione: 25 novembre 2026; pagamento: 21 dicembre 2026

Gli utili trimestrali aumentano, ma il flusso di cassa libero si riduce

L’utile netto rettificato ha raggiunto 2,3 miliardi di dollari, pari a 2,20 dollari per azione diluita, in aumento del 3% rispetto al trimestre precedente. L’utile netto attribuibile agli azionisti di Newmont, secondo i dati dichiarati, è stato di circa 2,5 miliardi di dollari, pari a 2,35 dollari per azione diluita.

Il flusso di cassa libero è diminuito del 13% su base trimestrale, a 1,9 miliardi di dollari, poiché il flusso di cassa operativo è calato e gli investimenti in conto capitale sono aumentati. Nel trimestre il capitale circolante ha assorbito 565 milioni di dollari di liquidità.

Alla fine di settembre Newmont disponeva di 8,8 miliardi di dollari in liquidità e presentava una posizione finanziaria netta positiva di 3,2 miliardi di dollari. Questi saldi precedevano il pagamento previsto di 1,95 miliardi di dollari a Barrick, in base all’accordo modificato Nevada Gold Mines, atteso nel quarto trimestre del 2026.

Red Chris resta un obiettivo di sviluppo a lungo termine

Newmont sta completando lo studio di fattibilità del progetto di coltivazione a blocchi di Red Chris e punta a una decisione finale di investimento, con finanziamento integrale, all’inizio del 2027. L’obiettivo di avviare la produzione commerciale nel 2033 resta subordinato alle approvazioni societarie e della joint venture; non si tratta di un impegno di investimento già assunto.

Una tappa progettuale più ravvicinata riguarda Tanami Expansion 2. La costruzione del pozzo è completata e Newmont prevede ora l’avvio della produzione commerciale nella prima metà del 2027, in anticipo rispetto al programma precedente.

Conclusione

Le prossime tappe di sviluppo previste sono la decisione di investimento per Red Chris, attesa all’inizio del 2027, e l’avvio della produzione commerciale di Tanami Expansion 2, previsto nella prima metà dello stesso anno. Nessuna delle due tappe è stata ancora completata.

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