Gli utili di Paisalo Digital sono aumentati del 27% su base annua, raggiungendo INR656 milioni nel trimestre conclusosi il 30 settembre 2026, mentre gli asset under management sono cresciuti del 33% e i costi del credito sono diminuiti. I risultati del Q2 FY27, pubblicati il 22 ottobre, hanno evidenziato anche rendimenti sul capitale proprio più elevati, sebbene il margine di interesse netto sia rimasto al di sotto dell’obiettivo fissato dalla direzione per l’intero esercizio.

Punti chiave

  • Gli asset under management hanno raggiunto INR72,659 milioni, mentre le erogazioni trimestrali sono aumentate del 42%.
  • La riduzione dei tassi di crediti deteriorati e dei costi del credito ha accompagnato l’aumento dell’utile.
  • La direzione prevede che l’impiego dei fondi raccolti nella parte finale del trimestre torni a livelli normali, sostenendo i margini nel Q3 e nel Q4.

Indice

Gli utili di Paisalo Digital crescono insieme ai prestiti

Il reddito totale trimestrale è aumentato del 24%, a INR2,773 milioni, mentre il reddito netto da interessi è cresciuto del 17%, a INR1,476 milioni. Le erogazioni hanno raggiunto INR15,673 milioni, in aumento del 42% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Nel primo semestre dell’FY27, l’utile al netto delle imposte è aumentato del 29%, a INR1,270 milioni, e le erogazioni sono cresciute del 77%, a INR32,982 milioni. Il rendimento trimestrale del capitale proprio è salito al 13,4%, rispetto all’11,8% di un anno prima.

All’espansione dell’attività di prestito si è accompagnata una riduzione degli oneri per il credito. Il costo del credito è sceso allo 0,4% dall’1,1% del Q2 FY26, mentre nel primo semestre le perdite su crediti e gli accantonamenti sono diminuiti del 47%, a INR155 milioni.

VoceDettagli
Indebitamento totaleINR54,808 milioni al 30 settembre 2026.
Rapporto debito/capitale proprio2,89 volte.
Adeguatezza patrimoniale30,7%, compreso un capitale di classe 1 del 25,2%.
Presenza distributiva6.415 punti di contatto in 23 stati.

I costi di finanziamento mantengono i margini al di sotto dell’obiettivo annuale

Il margine di interesse netto si è attestato al 5,7%, a fronte di una previsione annuale della direzione di circa il 6%. Gli oneri finanziari sono aumentati del 33% su base annua, più rapidamente dell’incremento del 24% del reddito totale.

Il vicedirettore generale Santanu Agarwal ha attribuito la discrepanza soprattutto ai fondi raccolti e impiegati nella parte finale del trimestre. Ha affermato che i rendimenti non sono stati ridotti per entrare in specifici prodotti o aree geografiche e si è detto fiducioso che l’impiego dei fondi e i rendimenti tornino a livelli normali nel Q3 e nel Q4.

Il costo dell’indebitamento era pari al 10%, circa 15 punti base in meno rispetto a un anno prima. Agarwal ha confermato la previsione di un costo dei fondi del 10,5% per l’intero esercizio e ha dichiarato che la direzione aveva già tenuto conto di un possibile aumento di 25–30 punti base. Si tratta di previsioni, non di risultati già conseguiti.

La qualità degli attivi migliora con criteri di concessione più rigorosi nelle aree rurali

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e prestiti totali è diminuito di 15 punti base su base annua, allo 0,66%, mentre il rapporto netto è sceso di 19 punti base, allo 0,46%. L’efficienza di riscossione è stata del 98,3%.

La società ha inasprito i criteri di concessione e moderato le erogazioni nelle aree rurali a causa delle carenze di precipitazioni monsoniche e della siccità in Maharashtra, Karnataka, Andhra Pradesh e Telangana. L’agricoltura e le attività collegate rappresentavano circa il 15% del portafoglio; la parte restante era distribuita tra piccole imprese e microimprese.

Per i prestiti bancari all’agricoltura, i criteri della RBI per il credito ai settori prioritari dipendono dal tipo di attività e dal beneficiario, non soltanto dalle garanzie. Questa distinzione fornisce un contesto normativo per il credito agricolo, ma non consente di stabilire se i singoli prestiti di Paisalo rientrino nel trattamento riservato ai settori prioritari.

Il lancio digitale resta una tappa fondamentale per la direzione

Il numero di dipendenti di Paisalo è diminuito dell’11% su base annua, nonostante l’espansione degli attivi. Agarwal ha collegato la riduzione alla leva operativa derivante dai precedenti investimenti nella distribuzione e nei prodotti, precisando tuttavia che la realizzazione di un’infrastruttura di intelligenza artificiale comportava ancora costi elevati nel breve termine.

La direzione puntava a lanciare un’app rivolta ai consumatori entro la fine del Q3 FY27, intorno a Natale o Capodanno, per poi occuparsi delle attività di marketing e della stabilizzazione nel Q4. Agarwal prevedeva di iniziare a comunicare le metriche dell’app nel Q1 dell’esercizio successivo.

L’accordo di co-erogazione con la State Bank of India è rimasto invariato. Agarwal ha dichiarato che Paisalo era pronta a procedere, ma attendeva che le banche completassero la propria parte dell’attuazione normativa; non ha indicato una data per la ripresa.

Conclusione

Gli utili di Paisalo Digital hanno combinato una rapida crescita dei prestiti con costi del credito più bassi, mentre l’impiego dei fondi ha pesato sui margini. Le prossime tappe indicate sono il lancio dell’app, previsto dalla direzione per il Q3, e il ritorno atteso a livelli normali dei rendimenti e dell’impiego dei fondi nella seconda metà dell’FY27.

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