Gli utili di First Bank sono stati pari a 12,2 milioni di dollari, ovvero 0,49 dollari per azione diluita, nel terzo trimestre del 2026, poiché rendimenti più elevati sui prestiti e la crescita dell’attività creditizia hanno incrementato il margine di interesse netto. Nella discussione sui risultati del 23 ottobre, la banca ha inoltre delineato un obiettivo più ambizioso di crescita dei prestiti per il 2027, un dividendo trimestrale più elevato e una nuova autorizzazione al riacquisto di azioni, mentre le perdite su crediti sono rimaste concentrate nel portafoglio Business Express.
Punti chiave
- Il margine di interesse netto, su base equivalente fiscale, si è ampliato di sei punti base al 3,74%, poiché i rendimenti sui prestiti sono aumentati più rapidamente dei costi dei depositi.
- Nel trimestre i prestiti sono aumentati di 50,2 milioni di dollari e la direzione punta a una crescita di circa 300 milioni di dollari nel 2027.
- Il dividendo trimestrale è aumentato del 33% a 0,12 dollari per azione, mentre le cancellazioni nette sono salite a 1,9 milioni di dollari.
Indice
- Gli utili di First Bank beneficiano dei rendimenti più elevati sui prestiti
- La pipeline dei prestiti sostiene un obiettivo di crescita più elevato per il 2027
- Business Express resta la principale criticità sul credito
- Aumentano i rendimenti per gli azionisti mentre migliora l’efficienza
- Conclusione
Gli utili di First Bank beneficiano dei rendimenti più elevati sui prestiti
Il margine di interesse netto è aumentato di 2 milioni di dollari, pari al 5,6%, rispetto al secondo trimestre e di 1,2 milioni di dollari, pari al 3,4%, rispetto a un anno prima. Il direttore finanziario Andrew Hibshman ha attribuito il miglioramento sequenziale alla crescita delle attività fruttifere medie, ai maggiori rendimenti sui prestiti e a una politica disciplinata nella determinazione dei tassi sui depositi.
I rendimenti sui prestiti sono aumentati di 15 punti base rispetto al trimestre precedente, raggiungendo il 6,48%, mentre il costo complessivo dei depositi è salito di cinque punti base al 2,47%. Questa differenza ha contribuito ad ampliare il margine di interesse netto della banca su base equivalente fiscale, nonostante il maggior costo della raccolta.
La direzione prevede che il margine resti stabile o migliori leggermente, ma si tratta di una previsione, non di un risultato riportato. Hibshman ha indicato come fattori avversi la concorrenza sui depositi e la diminuzione dell’incremento contabile derivante dall’acquisizione.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Rendimento medio delle attività | 1,18% nel terzo trimestre del 2026 |
| Rendimento medio delle attività prima degli accantonamenti | 1,79%, in aumento di otto punti base rispetto al secondo trimestre |
| Proventi non da interessi | 2,0 milioni di dollari, rispetto a 2,1 milioni nel secondo trimestre |
| Oneri per accantonamenti | 2,2 milioni di dollari, sostanzialmente invariati su base sequenziale |
| Fondo svalutazione crediti | 1,37% dei prestiti totali; circa il 132% dei prestiti deteriorati |
| Valore contabile tangibile per azione | 16,59 dollari, rispetto a 16,27 dollari al 30 giugno |
La pipeline dei prestiti sostiene un obiettivo di crescita più elevato per il 2027
La crescita trimestrale dei prestiti è stata trainata dal credito commerciale e industriale, dagli immobili commerciali occupati dai proprietari e dai finanziamenti per costruzioni. Nel trimestre First Bank ha perfezionato ed erogato nuovi prestiti per 124 milioni di dollari, mentre i rimborsi anticipati dei prestiti sono ammontati a 53 milioni di dollari.
Il direttore dei prestiti Peter Cahill ha dichiarato che il 30 settembre la pipeline dei finanziamenti probabili ammontava a 363 milioni di dollari, circa il 12% in più rispetto alla media dei livelli di marzo e giugno. La direzione punta a una crescita dei prestiti di circa 300 milioni di dollari nel 2027, rispetto al precedente obiettivo annuale di circa 200 milioni. La pipeline non rappresenta finanziamenti già perfezionati.
Nel trimestre i depositi sono aumentati di 43 milioni di dollari, ovvero di 87 milioni escludendo una riduzione di 44 milioni dei depositi intermediati. I depositi non fruttiferi sono diminuiti di 48,7 milioni di dollari tra il 30 giugno e il 30 settembre, sebbene il loro saldo medio sia aumentato di 32 milioni nel trimestre. Le misure divergenti mostrano che il calo a fine trimestre non riflette la posizione media di raccolta durante il periodo.
Business Express resta la principale criticità sul credito
Le cancellazioni nette sono aumentate a 1,9 milioni di dollari, da 1,6 milioni nel secondo trimestre, principalmente a causa dei prestiti Business Express. L’amministratore delegato Patrick Ryan ha dichiarato che circa 8,5 milioni di dollari di cancellazioni da inizio anno provenivano quasi interamente da quel portafoglio, mentre le cancellazioni negli altri comparti erano prossime allo zero.
Le soluzioni di credito Business Express di First Bank comprendono prestiti a termine, linee di credito e finanziamenti per veicoli e attrezzature destinati alle imprese. L’offerta esclude le start-up, le organizzazioni non profit e le operazioni immobiliari, distinguendosi così dalle attività di finanziamento immobiliare della banca.
Ryan ha affermato che i nuovi casi problematici stavano diminuendo e che i ritardi nei pagamenti erano in miglioramento, ma non ha fornito una tempistica precisa per il ritorno dei costi del credito a livelli normali. Le attività deteriorate si sono attestate a fine trimestre a 35,7 milioni di dollari, in lieve aumento.
Cahill ha dichiarato che, dopo la chiusura del trimestre, era stato ricevuto un rimborso di 5,5 milioni di dollari su un prestito immobiliare problematico. Separatamente, si prevedeva che una partecipazione di 9,5 milioni di dollari in un prestito a una struttura residenziale per anziani sarebbe stata rimborsata integralmente nel corso del quarto trimestre, dopo l’accettazione di un accordo da parte del tribunale. Il rimborso era ancora in sospeso.
Aumentano i rendimenti per gli azionisti mentre migliora l’efficienza
First Bank ha aumentato del 33% il dividendo trimestrale, portandolo a 0,12 dollari per azione, e ha autorizzato il riacquisto di un massimo di 1,2 milioni di azioni, per un importo complessivo non superiore a 24 milioni di dollari, entro settembre 2027. L’autorizzazione consente gli acquisti, ma non significa che le azioni siano già state riacquistate.
Il rapporto di efficienza è migliorato al 52,4%, dal 54,5%, anche se le spese non da interessi sono aumentate moderatamente a 20,3 milioni di dollari, principalmente per effetto di salari e benefit. Ryan ha dichiarato che la banca punta a ridurre le spese non da interessi rispetto alle attività medie all’1,90% entro il 2027, potenzialmente già entro metà anno.
Conclusione
Il maggiore reddito derivante dall’attività di prestito di First Bank ha sostenuto l’aumento della redditività e dei rendimenti per gli azionisti, ma la determinazione dei tassi sui depositi e le perdite di Business Express restano elementi limitanti. Il prossimo periodo da monitorare è il quarto trimestre: in particolare, occorrerà verificare se sarà completato il rimborso previsto del prestito alla struttura residenziale per anziani e se la pipeline dei prestiti si tradurrà in finanziamenti erogati.
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