Nel primo semestre dell’esercizio FY27, il reddito totale di Supreme Power è aumentato del 79,91% su base annua, raggiungendo ₹135,57 crore. In un aggiornamento sui risultati datato 22 ottobre 2026, il presidente V. Rajamohan ha fissato a ₹300–350 crore l’obiettivo di ricavi per l’intero esercizio del produttore di trasformatori, rispetto alla precedente previsione di ₹275 crore, riducendo al contempo il limite inferiore dell’intervallo previsto per il margine di profitto.

Punti chiave

  • L’utile del primo semestre è cresciuto più lentamente del reddito, poiché l’aumento dei costi delle materie prime ha messo sotto pressione i margini.
  • Il portafoglio ordini da ₹565,80 crore sostiene l’attività futura, ma i calendari dei clienti potrebbero ritardare l’esecuzione.
  • La direzione prevede per l’esercizio FY27 un margine di utile netto del 9%–12% e un flusso di cassa operativo positivo nel secondo semestre.

Indice

Nei risultati di Supreme Power la crescita supera quella degli utili

Nel primo semestre, l’EBITDA è aumentato del 65,46%, raggiungendo ₹23,62 crore, mentre l’utile al netto delle imposte è cresciuto del 45,09%, a ₹13,65 crore. Entrambi gli indicatori sono cresciuti più lentamente del reddito totale, a dimostrazione del fatto che l’espansione dell’attività non si è tradotta proporzionalmente in maggiori utili.

Rajamohan ha citato i prezzi più elevati dell’acciaio al silicio a grani orientati laminato a freddo e dell’olio per trasformatori, oltre alle differenze temporali tra gli aumenti dei costi e gli adeguamenti dei prezzi applicati ai clienti. La società prevede ora per l’intero esercizio un margine dell’utile al netto delle imposte del 9%–12%, rispetto al precedente intervallo del 10%–12%.

La pagina con la registrazione della conference call sui risultati del primo semestre FY27 è disponibile nella sezione dedicata agli investitori della società. La pagina consente di accedere ai materiali della call, ma non riporta nuovamente i dati finanziari né le previsioni.

VoceDettagli
Nuovi ordini acquisiti nel primo semestre FY2711 ordini per un valore di ₹209,24 crore
Tempi di esecuzione dei nuovi ordini7–17 mesi
Quota del portafoglio ordini riconducibile al settore pubblicoCirca il 27%–28%
Fabbisogno di scorte al livello di attività previstoLa direzione stima ₹60–70 crore, equivalenti a due-due mesi e mezzo

Il portafoglio ordini pone una sfida esecutiva

Il portafoglio ordini ammontava a ₹565,80 crore e Rajamohan prevede che raggiunga ₹600–800 crore entro la fine dell’esercizio FY27. I trasformatori di potenza rappresentano circa il 75%–78% degli ordini inevasi, risultando la categoria di prodotto più consistente.

Le esigenze dei clienti prevedono l’esecuzione di ordini per circa ₹353 crore entro la fine di marzo 2027. La stima più prudente della direzione per l’esecuzione nel secondo semestre è di ₹200–250 crore, poiché i tempi dei progetti dei clienti possono allungarsi. Questa differenza rende i tempi di consegna un elemento importante per distinguere gli ordini acquisiti dai ricavi che saranno infine rilevati.

La direzione ha dichiarato che il 70%–80% del portafoglio ordini è soggetto a clausole di revisione dei prezzi. Tali disposizioni proteggono dagli aumenti dei costi dei fattori produttivi, sebbene i risultati del primo semestre mostrino che i tempi degli adeguamenti possono comunque incidere sulla redditività.

L’aumento della capacità sostiene l’obiettivo di ricavi

Secondo la direzione, il nuovo stabilimento di Kannur dovrebbe raggiungere un tasso di utilizzo del 40%–50% nell’esercizio FY27 e avvicinarsi all’80% nell’esercizio FY28. L’aumento graduale della produzione e l’espansione in Maharashtra dovrebbero sostenere un’ulteriore crescita.

Secondo Rajamohan, i trasformatori di potenza di maggiore capacità offrono margini leggermente migliori rispetto ai trasformatori di distribuzione. Tuttavia, ha quantificato il vantaggio in 1–1,5 punti percentuali e ha affermato che i maggiori costi generali e il fabbisogno di personale qualificato lo assorbono. Un mix di prodotti più ricco, quindi, non implica automaticamente margini netti più ampi.

Il capitale circolante resta una priorità per il secondo semestre

L’aumento delle scorte e dei crediti commerciali ha accresciuto il fabbisogno di capitale circolante. Rajamohan ha affermato che la società punta ad ampliare i ricavi anziché ridurre le scorte e prevede che il flusso di cassa operativo torni positivo nel secondo semestre dell’esercizio FY27.

L’accesso ad altri mercati resta inoltre da completare. L’approvazione di PGCIL è in sospeso, mentre la società non ha ancora acquisito ordini per centri dati e necessita di credenziali e certificati di prove di tipo per i trasformatori superiori a 160 MVA, così da poter cogliere questa opportunità.

Conclusione

La prossima prova per i risultati di Supreme Power sarà la capacità di esecuzione nel secondo semestre: trasformare gli ordini inevasi in ricavi migliorando al contempo la generazione di cassa. L’obiettivo di ricavi di ₹300–350 crore e il previsto ritorno a un flusso di cassa operativo positivo restano previsioni della direzione, non risultati già conseguiti.

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