L’adozione dell’IA finanziaria nel Regno Unito ha raggiunto l’86% degli intervistati in un sondaggio della Bank of England e della Financial Conduct Authority pubblicato il 26 ottobre 2026, rispetto al 75% del 2024. I risultati mostrano una diffusione più ampia dell’IA generativa e degli agenti, ma un ricorso limitato a sistemi ampiamente autonomi e una crescente dipendenza da fornitori tecnologici esterni.
Punti chiave
- L’uso dell’IA è aumentato tra le imprese partecipanti, sebbene i cambiamenti nella popolazione del sondaggio limitino i confronti con il 2024.
- Gli agenti di IA erano ampiamente diffusi, ma solo il 2% dei rispondenti al sondaggio completo ha dichiarato di utilizzare agenti dotati di un’autonomia estesa.
- I sistemi di terze parti rappresentavano il 53% dei sistemi di IA ad alta rilevanza, accrescendo l’importanza della supervisione dei fornitori.
Indice
- L’adozione dell’IA finanziaria nel Regno Unito si amplia, con limiti nei confronti
- La diffusione degli agenti non equivale a una diffusione dell’autonomia
- I fornitori esterni assumono un ruolo più ampio nei sistemi rilevanti
- La governance è più solida prima dell’implementazione che in seguito
- Conclusione
L’adozione dell’IA finanziaria nel Regno Unito si amplia, con limiti nei confronti
Il quarto sondaggio congiunto ha ricevuto 196 risposte, di cui 101 da imprese più grandi e 95 da imprese più piccole. Le imprese con meno di 100 dipendenti potevano scegliere un questionario più breve; 105 rispondenti hanno completato la versione integrale. Salvo diversa indicazione, i risultati dettagliati si basano sulle risposte valide al sondaggio completo.
Il dato principale sull’adozione comprende entrambi i questionari. Le autorità hanno avvertito che i cambiamenti nella composizione dei rispondenti e nell’ambito delle domande fanno sì che le percentuali del 2026 e del 2024 non descrivano la stessa popolazione. I risultati costituiscono evidenze relative alle imprese partecipanti, non una misurazione completa del settore finanziario del Regno Unito.
L’IA generativa rappresentava il 56% dei sistemi segnalati. Nel 2024, i modelli fondazionali rappresentavano il 17% dei casi d’uso dichiarati, ma le autorità hanno affermato che queste misure non sono direttamente confrontabili. Le attività operative e l’IT restavano l’area aziendale più ampia, con circa il 31% dei sistemi, rispetto a circa il 22% nel 2024.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Politiche, principi o standard sull’IA a livello aziendale | Dichiarati dal 94% dei rispondenti al sondaggio completo che hanno risposto alla domanda. |
| Organi centralizzati di governance dell’IA o del rischio dei modelli | Dichiarati dall’84% dei rispondenti. |
| Applicazione dei principi di gestione del rischio dei modelli ai modelli dei fornitori | Indicata dal 54% come area di incertezza in materia di governance o difficoltà di attuazione. |
| Capacità informatiche di frontiera dell’IA | L’88% prevedeva un impatto moderato o elevato sul profilo di rischio della propria impresa nei due anni successivi. |
La diffusione degli agenti non equivale a una diffusione dell’autonomia
Tra i rispondenti al sondaggio completo, l’80% ha dichiarato di aver già implementato agenti di IA e un ulteriore 14% ne prevedeva l’implementazione nei successivi 12 mesi. Prevaleva il supporto alle decisioni: l’80% ha dichiarato di utilizzare agenti che formulano raccomandazioni, mentre gli esseri umani prendono ed eseguono le decisioni. Solo il 2% ha dichiarato di utilizzare agenti dotati di un’autonomia estesa.
L’impiego a contatto con i clienti era più limitato. Le comunicazioni automatizzate con i clienti sono state segnalate dal 16% dei rispondenti, percentuale che saliva al 34% includendo i progetti previsti. Anche considerando le implementazioni pianificate, non più del 9% prevedeva che gli agenti svolgessero funzioni quali approvare gli esiti per i clienti, eseguire operazioni, avviare o bloccare pagamenti oppure modificare limiti e controlli. L’adozione restava quindi molto più ampia della delega di azioni finanziarie rilevanti.
I fornitori esterni assumono un ruolo più ampio nei sistemi rilevanti
Le implementazioni di terze parti rappresentavano il 39% dei sistemi di IA segnalati, rispetto al 33% del 2024. La loro quota nei sistemi ad alta rilevanza è aumentata più nettamente, passando dal 35% al 53%.
Le imprese hanno classificato circa il 7% dei sistemi come ad alta rilevanza, rispetto al 16% del 2024. Questa quota inferiore non significava che vi fossero meno sistemi importanti: il numero assoluto classificato come ad alta rilevanza è aumentato.
I rapporti con i fornitori erano concentrati. I tre principali fornitori di servizi cloud e capacità di calcolo rappresentavano il 79% dei rapporti dichiarati, mentre i tre principali fornitori di API e hosting per modelli rappresentavano il 54%. Le preoccupazioni relative alla sicurezza delle informazioni e alla resilienza operativa erano i principali vincoli all’adozione di soluzioni di terze parti, indicati dal 40% dei rispondenti.
La governance è più solida prima dell’implementazione che in seguito
L’approvazione umana, la revisione prima dell’implementazione e la due diligence sui fornitori sono state segnalate ciascuna da oltre il 90% dei rispondenti. Il monitoraggio continuo, i test per individuare fughe di dati e la revisione periodica o ricertificazione sono stati invece segnalati ciascuno da circa la metà. I processi formali di approvazione erano quindi più diffusi dei controlli continuativi successivi all’entrata in uso dei sistemi.
Anche il livello di conoscenza differiva in base all’origine dei sistemi. Per quelli ad alta rilevanza, il 77% ha dichiarato di fare affidamento su una conoscenza approfondita dei sistemi sviluppati internamente, rispetto al 24% per i sistemi di terze parti. Per i sistemi esterni, l’81% faceva invece affidamento sulle garanzie dei fornitori e sugli accordi contrattuali.
La discussione delle autorità del 2022 su come si applicano all’IA le norme finanziarie vigenti ha esaminato i requisiti relativi a dati, modelli e governance. Questo quadro normativo fornisce un contesto alle difficoltà di supervisione dei fornitori emerse nel sondaggio più recente; i risultati del 2026 descrivono le prassi e le percezioni delle imprese, senza annunciare nuove norme.
I rispondenti si aspettavano che i rischi legati all’IA aumentassero in tutte le categorie nei successivi uno-tre anni. L’amplificazione del rischio informatico e le dipendenze critiche da terze parti erano le preoccupazioni sistemiche considerate più rilevanti, sia al momento del sondaggio sia per i tre anni successivi.
Conclusione
La successiva finestra di implementazione indicata riguarda i 12 mesi successivi al sondaggio, durante i quali un ulteriore 14% dei rispondenti al sondaggio completo prevedeva di introdurre agenti di IA. L’effettiva messa in produzione di questi progetti e il modo in cui le imprese monitoreranno i sistemi forniti da soggetti esterni saranno indicatori importanti della prossima fase dell’adozione dell’IA finanziaria nel Regno Unito.
Leggi altre notizie
Avvertenza
Questo articolo di FinanceVelix fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza finanziaria, d’investimento, legale o fiscale personalizzata. I prezzi di mercato, i tassi d’interesse e le condizioni economiche possono cambiare; gli investimenti comportano il rischio di perdite. I fatti rispecchiano le informazioni disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare. Verificate autonomamente le informazioni importanti e, se necessario, consultate un professionista qualificato. La menzione di un’attività, di un’azienda o di un servizio non costituisce un’approvazione.





Commenti
Sii rispettoso. Niente spam, furti d'identità o credenziali private. I normali post e commenti appaiono immediatamente; i link sospetti vengono trattenuti per la revisione.
Attendi…