Lo studio NEOTORCH ha rilevato che toripalimab di Junshi Biosciences, in associazione alla chemioterapia, ha migliorato gli esiti di sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule operabile in stadio II–III, ha annunciato la società il 27 ottobre 2026.
Punti chiave
- L’analisi finale ha seguito i pazienti per una mediana di 48,2 mesi.
- Toripalimab più chemioterapia ha migliorato la sopravvivenza libera da eventi e la sopravvivenza globale rispetto a placebo più chemioterapia.
- A luglio 2026 la Cina ha accettato una domanda per ampliare l’indicazione già esistente del trattamento contro il tumore polmonare.
Risultati dello studio NEOTORCH
Junshi ha presentato l’analisi finale al Congresso 2026 della European Society for Medical Oncology; i risultati sono stati pubblicati contemporaneamente su Annals of Oncology. Lo studio randomizzato, in doppio cieco e di fase 3 ha arruolato 501 pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile in stadio II–III.
I pazienti sono stati assegnati a toripalimab o placebo, entrambi in associazione alla chemioterapia, per tre cicli prima dell’intervento chirurgico e uno dopo. Hanno poi ricevuto fino a 13 cicli di toripalimab o placebo come trattamento di mantenimento.
Nel gruppo trattato con toripalimab il rischio di morte e il rischio di un evento che incidesse sulla sopravvivenza erano inferiori rispetto al gruppo placebo. Al momento dell’analisi finale, la sopravvivenza globale mediana non era stata raggiunta in nessuno dei due gruppi. Junshi ha dichiarato che il profilo di sicurezza è rimasto gestibile e che non sono stati individuati nuovi segnali di sicurezza.
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Sopravvivenza libera da eventi | Hazard ratio: 0,52; intervallo di confidenza al 95%: 0,39–0,68 |
| Sopravvivenza globale | Hazard ratio: 0,66; intervallo di confidenza al 95%: 0,49–0,89 |
| Risposta patologica maggiore | 47% con toripalimab contro 9% con placebo |
| Risposta patologica completa | 26% con toripalimab contro 1% con placebo |
La domanda in Cina mira a un’indicazione più ampia
Nel dicembre 2023 la Cina ha approvato toripalimab in associazione alla chemioterapia a base di platino per il trattamento perioperatorio del carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile in stadio IIIA–IIIB, sulla base di un’analisi precedente dello studio NEOTORCH.
La accettazione della domanda nel luglio 2026 da parte della National Medical Products Administration cinese riguarda una proposta di estensione agli adulti con malattia resecabile in stadio II–III. L’accettazione significa che la domanda è stata avviata alla valutazione; non significa che l’indicazione più ampia sia stata approvata.
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