Nel terzo trimestre del 2026, i ricavi di Intuitive Surgical sono aumentati del 22% a 3,05 miliardi di dollari, grazie all’incremento delle procedure chirurgiche e delle installazioni di sistemi. I risultati, annunciati il 20 ottobre, hanno evidenziato un andamento divergente della redditività: l’utile rettificato è cresciuto, mentre un onere ante imposte di 450 milioni di dollari relativo a un accordo transattivo antitrust ha ridotto l’utile netto dichiarato.

Punti chiave

  • I ricavi hanno raggiunto 3,05 miliardi di dollari, superando la previsione degli analisti di 2,91 miliardi formulata prima della pubblicazione dei risultati.
  • L’utile diluito rettificato è salito a 3,00 dollari per azione, mentre l’utile GAAP è sceso a 1,49 dollari.
  • L’accordo transattivo antitrust proposto è ancora soggetto all’approvazione preliminare e definitiva del tribunale.

Indice

Gli utili di Intuitive Surgical mostrano la distinzione tra crescita e costi legali

Il comunicato sui risultati del terzo trimestre 2026 della società ha riportato un utile netto non-GAAP di 1,05 miliardi di dollari, rispetto agli 867 milioni di un anno prima. L’utile diluito rettificato è salito a 3,00 dollari dai 2,40 dollari nel trimestre conclusosi il 30 settembre.

L’utile netto GAAP è invece sceso a 523 milioni di dollari dai 704 milioni. L’utile diluito è diminuito a 1,49 dollari da 1,95 dollari. L’accordo transattivo proposto ha comportato una spesa al netto delle imposte di 347 milioni di dollari, pari a 0,99 dollari per azione diluita.

Sia l’utile GAAP sia quello rettificato includono un beneficio al netto delle imposte di 22 milioni di dollari derivante dal rimborso di dazi pagati in periodi precedenti, equivalente a 0,06 dollari per azione diluita. Le cifre rettificate, pertanto, non vanno interpretate come se escludessero ogni beneficio straordinario.

VoceDettagli
Base installata da Vinci12.094 sistemi al 30 settembre 2026, in aumento del 12% su base annua.
Base installata Ion1.152 sistemi al 30 settembre 2026, in aumento del 21% su base annua.
Riacquisti di azioni nel trimestre7,8 milioni di azioni acquistate per 2,94 miliardi di dollari.
Disponibilità liquide, mezzi equivalenti e investimenti6,80 miliardi di dollari a fine trimestre, in diminuzione di 1,83 miliardi durante il trimestre.

L’aumento delle procedure sostiene le vendite di strumenti e sistemi

Le procedure effettuate in tutto il mondo con i sistemi da Vinci e Ion sono aumentate di circa il 15% su base annua. Le procedure da Vinci sono cresciute di circa il 14%, mentre quelle Ion sono aumentate di circa il 31%.

I ricavi da strumenti e accessori sono saliti del 18% a 1,80 miliardi di dollari. Questa attività lega i ricavi all’attività chirurgica successiva all’installazione di un sistema, rendendo i volumi delle procedure importanti anche oltre la transazione iniziale relativa alle apparecchiature.

I ricavi dai sistemi sono aumentati a 769 milioni di dollari dai 590 milioni. Intuitive ha installato 546 sistemi da Vinci, rispetto ai 427 di un anno prima, inclusi 315 sistemi da Vinci 5 contro 240. La società ha attribuito la crescita complessiva dei ricavi all’aumento dei volumi delle procedure, dei ricavi da leasing operativo e della base installata di sistemi.

L’accordo antitrust non è ancora definitivo

Intuitive ha dichiarato di aver raggiunto in ottobre un accordo scritto per definire con un pagamento una tantum di 450 milioni di dollari e misure inibitorie concordate di comune accordo la controversia antitrust precedentemente comunicata, oggetto di un’azione collettiva, senza ammettere responsabilità o condotte illecite.

Sebbene la società abbia contabilizzato l’onere nel terzo trimestre, l’accordo transattivo necessita ancora dell’approvazione preliminare e definitiva del tribunale. Intuitive ha avvertito che l’approvazione non è garantita e che i singoli membri della class action possono presentare obiezioni.

Le previsioni per l’intero anno mantengono le ipotesi sui dazi

La direzione prevede per il 2026 una crescita delle procedure da Vinci a livello mondiale di circa il 14%-15%, con un risultato più vicino al punto medio dell’intervallo. Stima un margine lordo non-GAAP compreso tra il 68,7% e il 69,3% e una crescita delle spese operative non-GAAP dell’11%-13%.

La previsione sul margine include un impatto stimato dei dazi pari allo 0,9% dei ricavi, al netto dei rimborsi dei dazi contabilizzati. Presuppone che i dazi in vigore alla data del comunicato restino invariati fino alla fine dell’anno; eventuali dazi aggiuntivi potrebbero incidere in misura significativa sui risultati.

Conclusione

La crescita delle procedure ha sostenuto l’aumento delle vendite e dell’utile rettificato, ma l’onere legale ha ridotto l’utile GAAP. Il processo di approvazione ancora in corso dell’accordo transattivo e gli obiettivi della direzione per l’intero anno in termini di procedure e margini restano gli elementi principali da monitorare.

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