Microsoft, Alphabet e Goldman Sachs si sono unite alle società che si oppongono al trading di azioni tokenizzate sulla piattaforma OKXICE, ancora in fase di progettazione. Un avviso pubblico aggiornato e datato 19 ottobre 2026 indica altri sette emittenti che hanno presentato obiezioni, portando il totale dichiarato da nove a 16.
Punti chiave
- Anche Qualcomm, Caterpillar, McDonald’s e Western Digital si sono aggiunte all’elenco delle obiezioni.
- Delle 62 società inizialmente proposte per il trading, 15 hanno presentato obiezioni e non risultano obiezioni pubblicamente dichiarate per 47.
- OKXICE prevede di offrire trading attivo 24 ore su 24 nell’ambito di un quadro normativo della SEC che dà agli emittenti la possibilità di presentare obiezioni.
Indice
- Sette nuove obiezioni restringono l’elenco proposto
- Il quadro per il trading di azioni tokenizzate consente di presentare obiezioni
- Conclusione
Sette nuove obiezioni restringono l’elenco proposto
L’avviso più recente amplia l’opposizione resa nota da OKXICE, la joint venture pianificata tra l’exchange di criptovalute OKX e Intercontinental Exchange, società madre della Borsa di New York. Non spiega le ragioni delle società né indica quando siano state presentate le obiezioni.
La proposta iniziale comprendeva 63 ticker riferiti a 62 società, con Alphabet inclusa attraverso entrambe le classi di azioni. Quindici società presenti nell’elenco hanno ora presentato obiezioni. La sedicesima, Cerebras Systems, non faceva parte della selezione iniziale proposta.
Tra le società che avevano già presentato obiezioni figuravano Broadcom, Verizon, UnitedHealth, CoreWeave, AppLovin, Applied Digital, Rocket Lab e Applied Optoelectronics.
Il quadro per il trading di azioni tokenizzate consente di presentare obiezioni
Il quadro normativo della Securities and Exchange Commission, presentato a settembre, consente alle piattaforme che soddisfano i requisiti di negoziare azioni statunitensi tokenizzate tramite market maker automatizzati e pool di liquidità, dando al contempo agli emittenti la possibilità di presentare obiezioni.
OKXICE ha annunciato i propri piani il 5 ottobre, con l’intenzione di operare nell’ambito dell’esenzione per l’innovazione della SEC, della durata di cinque anni. La piattaforma prevede di offrire trading 24 ore su 24, regolato in stablecoin, di token garantiti uno a uno da azioni, con diritti equivalenti a dividendi e voto.
Conclusione
L’avviso aggiornato indica che per 47 società dell’elenco originario di OKXICE non risultano obiezioni dichiarate. Questo dato non ne dimostra l’approvazione e la piattaforma di trading è ancora in fase di progettazione.
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